La vita è bella
di Iole Azzurra Vaccaro e Stefano Lesti


VITA: insieme di fenomeni in cui la materia si organizza, cresce, si riproduce e decade, finendo col dissolversi...
Questo processo è lo stesso nell’uomo, negli animali e nell’ambito vegetale.
È un complesso fenomeno, legato alla consapevolezza della vita, ai suoi motivi e ai suoi fini, al modo di renderla degna di essere vissuta, agli effetti che può avere sulle altre vite, alla socialità e alla moralità.
E l’aspetto biologico diventa solo il supporto necessario alla vita, il mezzo per esprimere con forza, energia, gioia ed allegria il concetto dell’esistere.
Ma noi facciamo parte di un universo in cui anche la più piccola forma di vita ha un senso, un significato nella sua esistenza e come tale le dobbiamo rispetto, perché fa parte del nostro mondo e della vita che lo costituisce.
Purtroppo questo concetto è dimenticato da molti, perché qualcuno ha deciso e crede che il diritto di vivere, seppur un’esistenza "da cane", sia meno importante dei propri interessi materiali e sociali che portano ad ignorare chi pone se stesso al centro del proprio egoismo, le esigenze e i diritti degli altri.
L’uomo si è evoluto ed ha impiegato lunghi secoli per farlo, ma purtroppo il fenomeno non è stato seguito da tutti; perché c’è qualcuno che è rimasto indietro e si comporta come quando la civiltà era un lontanissimo obiettivo da raggiungere.
Queste "persone" se vogliamo chiamarle tali, si arrogano spesso il diritto di decidere il destino di creature a cui manca soltanto la parola: i nostri cani. Dico nostri perché anche i più sfortunati, i malati, quelli abbandonati per strada alla loro solitudine, cercano da noi il solo diritto di essere accettati e lo dimostrano dedicandoci affetto e dolcezza.
Noi potremmo ricambiare questo loro modo unilaterale di amare l’uomo, con una semplice carezza o un pezzo di pane, ma invece spesso conoscono solo la violenza di una mano che colpisce, sotto il loro implorante sguardo, a volte fino alla morte.
Ma con quale diritto questa gente decide di togliere ad una creatura del Signore ciò che Lui gli ha donato?
Ricordiamoci che il cane è nostro amico, ha accompagnato l’uomo nel suo cammino tra i secoli, è un animale che si distingue dagli altri per fedeltà, dedizione e che darebbe anche la propria vita per salvare la nostra; facciamo anche noi qualcosa per lui, amiamolo nello stesso modo; ma anche se per qualche assurdo motivo non possiamo o non vogliamo farlo almeno lasciamogli il diritto di vivere, qualunque esso sia.
...... ricorderò per sempre la dolcezza di quegli sguardi.

Dedicata ai "cani delle terrazze", spero che chi abbia fatto loro del male si renda conto di essere solo inutile materia: senza cuore, senza anima, destinata a dissolversi..........


Notizie da Palocco
Somm. Genn. '98 - N° 15
1