Infernetto a tutta birra
di Francesca D'Avello


Si moltiplicano le iniziative per la crescita sociale del quartiere che, con l'arrivo dell'autunno, ha riservato non poche sorprese!
Dopo le due edizioni del "Mercatino", che fino alla primavera scorsa ha visto numerosi bambini improvvisarsi abili commercianti, domenica 26 ottobre, complice il tempo che ha regalato una tiepida giornata di sole, all'Infernetto è stata la volta del "Mercatone".
I residenti hanno rispolverato vecchie soffitte, cantine e mansarde facendo man bassa di tutto quello che negli anni avevano rinchiuso nel dimenticatoio.
Alle 10.00 del mattino al centro sociale di via Stradella sembrava di essere a Porta Portese, un mercatino rionale in miniatura, dove non mancava proprio nulla: abiti , quadri, mobili antichi, persino culle per bambini.
Vecchi cimeli da scambiare o vendere in una atmosfera amichevole e festosa che si respirava passeggiando tra i banchi.
Fino alle 19.00, quando il buio e l'aria frizzante della sera hanno annunciato l'ora del ritorno a casa, i curiosi sono accorsi numerosi e tra loro c'è stato anche chi ha trovato utile qualcosa che invece per altri non serviva più...
Il Comitato di Quartiere non ha nascosto la sua soddisfazione per la riuscita di una progetto ideato da tempo ma che solo quest'anno è stato possibile realizzare grazie ad un permesso speciale della tredicesima circoscrizione.
E sull'onda lunga dell'entusiasmo, per la domenica successiva il quartiere si è mobilitato di nuovo.
L'obiettivo, questa volta, era quello di sensibilizzare le istituzioni locali e comunali affinché siano realmente valorizzate le risorse ambientali e ricreative del quartiere.
"Vogliamo l'acquisizione da parte del Comune di Roma dell'area verde di via Stradella, comprensiva dell'impianto sportivo inattivo da quasi sei anni e del centro sociale antistante".
Ha le idee chiare, Adriana Bordoni, presidente del comitato, che nella mattinata del 2 novembre si è unita agli altri residenti e ai molti bambini presenti per ripulire delle sterpaglie il campo sportivo.
Un gesto simbolico per dimostrare che all'Infernetto fanno sul serio.
"Abbiamo bisogno di uno spazio verde comune e comunale che rappresenti un punto di aggregazione sociale per adulti e bambini." - spiega uno dei promotori della protesta - "La proprietà attribuita ai privati, infatti, troppo spesso si è rivelata un freno alle iniziative di carattere sociale.
Un esempio palese è proprio la struttura sportiva che, per il fastidio di pochi, è stata chiusa".

Ad assistere alla protesta anche rappresentanti circoscrizionali e del Campidoglio a partire da Emma Fantozzi per arrivare all'assessore all'ambiente Loredana De Petris.
Tra i presenti anche l'attrice Marina Viro che da qualche anno, oltre al cinema, si dedica come volontaria ai bambini del policlinico Umberto I.
E proprio ai bambini si è rivolto il Comitato di Quartiere: le nuove leve, infatti, hanno preparato dei disegni immaginando come potrebbe diventare l'area verde di via Stradella.
Ma nel frattempo, in attesa che i loro desideri vengano esauditi, i bambini dell'Infernetto hanno dato il loro piccolo contributo eliminando le sterpaglie che da troppo tempo ricoprono il loro paradiso verde.

Pianeta Infernetto
Somm. Nov. '97 - N° 13

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