Bilanci sbilanciati
di Edoardo Foti


Il nuovo Consiglio Circoscrizionale della XIII, rinnovato in ugual misura nei due Poli contrapposti, riflette un'immagine nuova, positiva, almeno dalle prime decisioni prese. Sembra, infatti, emergere una comune assunzione di responsabilità nei confronti degli elettori e dei problemi del territorio.
Probabilmente c'era anche prima ma rissosità e veti trasversali ne mortificavano la visibilità. L'atto più significativo di questo nuovo Consiglio riflette ampiamente l'atteggiamento suindicato.
Il bilancio per i prossimi tre anni, inviato dal Comune di Roma alla Circoscrizione, è stato rispedito al mittente. Chiaramente con motivazioni diverse governo ed opposizione hanno votato all'unanimità la bocciatura del bilancio.
Perché appare sorprendente una presa di posizione simile? Forse è la prima volta che una Circoscrizione governata da una coalizione di sinistra boccia un bilancio di un Comune con la stessa maggioranza.
Il Consiglio, giustamente, chiede al Comune di Roma che si tenga conto dei seguenti principi: autonomia amministrativa, non virtuale ma vera, scelta autonoma delle voci di spesa e di intervento, equa erogazione delle risorse economiche alla luce della vastità sia del territorio (grande quanto Verona) che della popolazione.
Nel periodo estivo la nostra Circoscrizione diventa la più popolata di Roma, con tutto ciò che ne deriva in termini di spesa.
Se questa posizione del Consiglio verrà debitamente mantenuta, assisteremo probabilmente alla fine dei "bilanci sbilanciati".
Le periferie delle grandi città rappresentano da una parte la mammella contributiva, dall'altra la coda del lungo elenco delle priorità.
Bilanci sbilanciati, appunto.
Complimenti a tutto il Consiglio Circoscrizionale. Le critiche alla prossima volta.

C.d.Q. Acilia 2000

XIII Circoscrizione

Somm. febb. '98 - N° 16
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