La stazione Metro di Acilia Sud
di Carlo Barretta - Presidente del C.d.Q.


La collocazione della stazione di Acilia Sud in via Bepi Romagnoni pone fine positivamente alla lunga battaglia intrapresa dal Comitato di Quartiere "Acilia 2000".
Già nel 1993 il nostro Comitato contestò la costruzione della stazione nelle immediate vicinanze del supermercato Volpetti.
La nostra opposizione, suffragata dalla raccolta di 10.000 firme, aveva origine da due considerazioni dettate dal buonsenso:

    1) Il progetto elaborato dal COTRAL risultava faraonico ed eccessivamente costoso, per le reali esigenze dei cittadini.
    2) Lo stesso non dava risposte soddisfacenti ai bisogni di migliaia di cittadini residenti ad Acilia Sud e Dragona ed avrebbe finito per tramutarsi in una nuova cattedrale nel deserto sull'esempio dell'Air Terminal di Ostiense.

A distanza di quattro anni e dopo innumerevoli incontri, i tecnici del Comune e del COTRAL ci hanno dato ragione, ammettendo che la nostra proposta era la più vantaggiosa sia dal punto di vista economico, sia per quanto riguarda il servizio all'utenza.
Inoltre, nel frattempo, alla proposta originaria si è venuta ad aggiungere quella avanzata dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere che individuava nella strada in terra battuta già esistente a lato del Canale Palocco una nuova direttrice tra la via del Mare e la Colombo, capace di sgravare il traffico della via di Acilia e di via di Macchia Saponara e di consentire altresì il collegamento tra Casalpalocco e la nuova stazione.
Una soluzione del genere si è rivelata immediatamente vincente tant'è che i tecnici del Comune l'hanno fatta propria, inserendola nel nuovo piano della viabilità dell'entroterra.
A dimostrazione che spesso una fattiva collaborazione fra i cittadini e gli amministratori può portare a risultati positivi.
Noi, come comitato di quartiere, ne siamo stati sempre convinti, fino al punto di anteporre alle proteste le proposte.
È un modo di agire che si è dimostrato vincente ed ha già dato i suoi frutti in altre occasioni.
Pertanto anche per il futuro ci atterremo a questa filosofia, certi che le richieste dei cittadini avranno la meglio sulle lungaggini e le insipienze della burocrazia, vero mostro di questa nostra povera Italia.

C. di Q. Acilia 2000
Somm. Giu. '97 - n° 9
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