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Carlo Barretta, che da presidente del Coordinamento dei Comitati di Quartiere fu il primo a sostenere la realizzazione di questa terza direttrice tra la Via del Mare e la C. Colombo, presentando al vicesindaco Walter Tocci il progetto poi inserito nell'elenco delle opere a scomputo previste dagli articoli 11, la ritiene ormai improcrastinabile: "La necessità e l'urgenza di questa via travalica i tempi tecnici necessari alla realizzazione della stessa tramite gli artt. 11, per i quali è realistico prevedere tempi di attesa non inferiori ai quattro anni. L'entroterra della XIII non può attendere oltre! È necessario scorporare l'opera dall'elenco degli articoli 11 e inserirla nel bilancio di previsione del 2000 o, addirittura, nell'assestamento di bilancio di quest'anno."
Beatrice Lorenzin concorda con Barretta, arrivando a chiedere "una iniziativa consiliare di natura comunale, una risoluzione, cioe, che costringa il Comune di Roma a pronunciarsi sulla realizzazione di questa via di fondamentale importanza." Una iniziativa che trova tutti d'accordo.
Per Fabrizio Testa è necessario che il Comune di Roma inizi ad interessarsi seriamente a quartieri che sembra aver dimenticato. "Le necessità della XIII Circoscrizione non coincidono con quelle di Stagni di Ostia, contrariamente a quanto possa pensare il nostro presidente di Commissione Lavori Pubblici. Ci sentiamo assolutamente trascurati da un'Amministrazione che si ricorda di noi solo in campagna elettorale con interventi non programmati e che non vanno ad incidere sulle esigenze del territorio. Ne è prova il rifacimento del manto stradale su Via di Casalpalocco, di cui non si sentiva proprio il bisogno, e la mancata realizzazione di opere, come "Via Canale Palocco", che farebbero risparmiare tempo e salute a cittadini costretti ormai a file di oltre venti minuti per raggiungere, in alcune ore, la Colombo o la Via del Mare tramite Via di Macchia Saponara."
"Bisogna ascoltare le richieste dei Comitati di Quartiere e tenerne conto nella formulazione del nuovo Piano del Traffico. - aggiunge Pier Paolo Zaccai - Per questo, con il collega Alessio Nardini, ho presentato una risoluzione per interdire il traffico su Via di Macchia Saponara ai mezzi pesanti e ai mezzi ATAC fuori servizio."
Tutti d'accordo, dunque, sulla necessità di intervenire definitivamente su una strada che rischia il collasso per mancanza di alternative e sulla realizzazione di "Via Canale Palocco".
È auspicabile ora che i consiglieri intervenuti, appartenenti ai tre maggiori partiti politici a livello nazionale, sappiano, come è nei loro intenti, concordare una iniziativa comune per supportare le legittime richieste dei cittadini che li hanno eletti.
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