"Via Canale Palocco"
non può più aspettare!
di Luca Leonardi

Creerà un'alternativa a Via di Macchia Saponara, permettendo ai cittadini di Casalpalocco di raggiungere Acilia e Madonnetta senza dover per forza imbottigliarsi in una delle vie più trafficate, pericolose ed inquinate di Roma.
Sgraverà il traffico, ormai insostenibile, di una via che rappresenta il percorso obbligato degli abitanti dell'Axa, della Madonnetta, di S. Giorgio e di Acilia Sud. "Via Canale Palocco" ancora non esiste ma, costeggiando l'argine del Canale Palocco, collegherà via di Casalpalocco alla futura stazione metro di Acilia Sud.
Una sola via che produrrà benefici per Axa, Acilia Sud, Madonnetta, Casalpalocco, Palocco 84.
Lo scorso 5 maggio, i consiglieri Carlo Barretta, Beatrice Lorenzin, Fabrizio Testa e Pier Paolo Zaccai si sono riuniti nelle redazione di
Zeus, alla presenza di rappresentanti dei comitati di quartiere Acilia 2000, Axa e Roma XIII Est, per fare il punto della situazione.

Carlo Barretta, che da presidente del Coordinamento dei Comitati di Quartiere fu il primo a sostenere la realizzazione di questa terza direttrice tra la Via del Mare e la C. Colombo, presentando al vicesindaco Walter Tocci il progetto poi inserito nell'elenco delle opere a scomputo previste dagli articoli 11, la ritiene ormai improcrastinabile: "La necessità e l'urgenza di questa via travalica i tempi tecnici necessari alla realizzazione della stessa tramite gli artt. 11, per i quali è realistico prevedere tempi di attesa non inferiori ai quattro anni. L'entroterra della XIII non può attendere oltre! È necessario scorporare l'opera dall'elenco degli articoli 11 e inserirla nel  bilancio di previsione del 2000 o, addirittura, nell'assestamento di bilancio di quest'anno." 
Beatrice Lorenzin concorda con Barretta, arrivando a chiedere "una iniziativa consiliare di natura comunale, una risoluzione, cioe, che costringa il Comune di Roma a pronunciarsi sulla realizzazione di questa via di fondamentale importanza." Una iniziativa che trova tutti d'accordo.
Per Fabrizio Testa è necessario che il Comune di Roma inizi ad interessarsi seriamente a quartieri che sembra aver dimenticato. "Le necessità della XIII Circoscrizione non coincidono con quelle di Stagni di Ostia, contrariamente a quanto possa pensare il nostro presidente di Commissione Lavori Pubblici. Ci sentiamo assolutamente trascurati da un'Amministrazione che si ricorda di noi solo in campagna elettorale con interventi non programmati e che non vanno ad incidere sulle esigenze del territorio. Ne è prova il rifacimento del manto stradale su Via di Casalpalocco, di cui non si sentiva proprio il bisogno, e la mancata realizzazione di opere, come "Via Canale Palocco", che farebbero risparmiare tempo e salute a cittadini costretti ormai a file di oltre venti minuti per raggiungere, in alcune ore, la Colombo o la Via del Mare tramite Via di Macchia Saponara."
"Bisogna ascoltare le richieste dei Comitati di Quartiere e tenerne conto nella formulazione del nuovo Piano del Traffico. - aggiunge Pier Paolo Zaccai - Per questo, con il collega Alessio Nardini, ho presentato una risoluzione per interdire il traffico su Via di Macchia Saponara ai mezzi pesanti e ai mezzi ATAC  fuori servizio."
Tutti d'accordo, dunque, sulla necessità di intervenire definitivamente su una strada che rischia il collasso per mancanza di alternative e sulla realizzazione di "Via Canale Palocco".
È auspicabile ora che i consiglieri intervenuti, appartenenti ai tre maggiori partiti politici a livello nazionale, sappiano, come è nei loro intenti, concordare una iniziativa comune per supportare le legittime richieste dei cittadini che li hanno eletti.

La viabilità in XIII

SOMMARIO Mag. '99 - N° 30
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