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Da circa un mese il Comune di Roma ha votato la delibera che concede alla XIII Circoscrizione maggiori deleghe e, quindi, un maggiore decentramento amministrativo.
Si tratta, pertanto, di un forte avvicinamento verso l'obiettivo del Comune metropolitano, obiettivo comune a tutte le aree periferiche di Roma.
Durante le “Amministrative” di un anno fa il polo di sinistra inserì nel suo programma, come obiettivo primario, la proposta del Comune metropolitano di Ostia/Acilia.
A che punto siamo? Sembra che le cose siano cambiate di gran lunga rispetto a un anno fa.
Cambiamenti di rotta, spinte autonomistiche di Ostia, interessi di gruppi economici organizzati, giochi politici personali e, infine, la paura della Regione Lazio di perdere potere contribuiscono tutti ad ostacolare il raggiungimento di quell'obiettivo.
Sta lievitando una spinta autonomistica di Ostia, che si dovrebbe tradurre in una proposta di Comune comprendente Ostia e Ostia Antica.
Chiaramente, questa volta, la raccolta di firme non comprende l'entroterra: Acilia, Axa, Casalpalocco, Dragona, notoriamente contrarie.
Ostia, con l'entroterra, potrebbe costituire un Comune di 250.000 abitanti, ma le differenze tra Ostia ed Acilia sono da decenni consolidate e più che avvicinare, allontanano.
Il pensiero di essere subalterni ad Ostia, certo, non entusiasma: basta ricordare il travaglio di Fiumicino e quello che sta patendo Fregene, che fa parte di quel Comune ed è praticamente dimenticata da Roma e Fiumicino.
Certo, l'opportunità di costituire un Comune di 250.000 abitanti non va scartata a priori.
Ma l'entroterra, purtroppo, non ha le stesse peculiarità di Ostia: gruppi economici forti ed organizzati, progetti di sviluppo ben definiti, politici motivati da future cariche comunali.
Qualche politico o amministratore pubblico già si vede sindaco o assessore e non ci sarà da stupirsi, pertanto, se tra breve constateremo cambiamenti di rotta, forte scostamento rispetto agli obiettivi di un anno fa da parte di tutti gli schieramenti politici e di qualche politico in particolare.
Mi auguro solo che gli interessi dei cittadini, in tutto quello che potrà avvenire, non vengano dimenticati. I cittadini dell'entroterra dovranno tenere gli occhi aperti.
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