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Una nostra lettrice, Marisa Baruzzi, ci ha inviato la poesia che volentieri pubblichiamo:
Finalmente l’onda,
l’acqua azzurrina
spumeggiante appare,
audace e lene
lambirà la sponda,
s’infrange, torna
nell’immenso mare.
S’avvolgerà nella follia
del vento, soave coltre,
a sbizzarrito accento.
Maestosa mole
e rigoglioso canto,
superbi i toni,
dell’infinito incanto.
Le sfumature care,
le trasparenti armonie,
rievocheranno mere
risonanza d’amore.
Alla bufera e al vento
e nel silente andare
è grande, d’ammirar il mare.
Marisa Baruzzi
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