Acilia, da quartiere a città
di Paolo Orneli

Si è ormai conclusa Libri in festa, manifestazione che per oltre due mesi ha portato ad Acilia una grande rassegna di teatro, musica, danza e libri.
Credo che la risposta dei cittadini della XIII circoscrizione (circa 70.000 presenze stimate da dicembre a febbraio) sia stata molto positiva e convinca tutti circa l'opportunità di ripetere questa esperienza anche il prossimo anno.
In particolare, vorrei sottolineare le oltre 5000 firme raccolte presso lo stand del libro per la realizzazione di una biblioteca comunale ad Acilia che, grazie ad un emendamento dei D.S. della XIII è oggi parte integrante del programma di riqualificazione urbana di Acilia-Dragona (art.11).
Libri in festa e Teatri della città hanno rappresentato una scommessa vinta dall'amministrazione locale, che ha creduto e crede nella cultura quale strumento di promozione della persona, per migliorare la qualità della vita nelle nostre periferie: cultura intesa quindi non solo come occasione effimera di svago, ma come progetto di crescita di una nuova identità cittadina, di un quartiere "dormitorio" che tende a diventare pienamente città, con le sue funzioni pregiate (la biblioteca, appunto, ma anche l'Università, il Tribunale, la centralità amministrativa, ecc.) e il suo sviluppo economico (il commercio, l'area industriale-artigianale di Dragona, la Riserva Statale del Litorale Romano).
Questo passaggio epocale da quartiere a città è certamente un processo di lungo periodo, in cui alla politica è richiesto maggiore coraggio e lungimiranza. Occorre dunque consolidare quel risanamento urbano e sociale avviato e non ancora concluso, ma è altresì necessario puntare sulla cultura (come sulla scuola e sulle politiche sociali) quale maglia più solida di quella rete di relazioni sociali, politiche ed economiche che è il presupposto fondamentale di qualsiasi idea di città.
Altro tema-chiave è quello della sicurezza dei cittadini di fronte alla preoccupante crescita di alcuni reati legati alla piccola e grande criminalità.
Una politica che punta a migliorare le condizioni di vita dei cittadini più deboli, non può non porsi con attenzione di fronte a questo problema, con particolare riferimento alle donne, agli anziani, ai minori.
Ma anche le attività produttive del territorio hanno un destino che, indissolubilmete, si lega ai temi del “vivere sicuro”, in particolare nella nostra Circoscrizione, che è in cima alle statistiche regionali riguardanti l'usura.
Due buone notizie dall'entroterra: la nuova caserma dei Carabinieri di Casalpalocco, di prossima apertura, e l'entrata in funzione di diversi presidi mobili di forze dell'ordine in alcune aree particolarmente esposte alla microcriminalità: Malafede, a Dragona, all'Axa, a S. Francesco e ad Acilia Sud, presso l'ufficio postale di Via Bocchi.
Paolo Orneli - capogruppo D.S. in XIII

Maggioranza e opposizione
Somm. Marzo '99 - N° 28

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