Acilia celebra il Continente Nero
di Silvia Tocci

Luci, colori, odori di un'Africa misteriosa, sorrisi di persone gentili e modeste capaci di offrire tutto il loro cuore in cambio di un piccolo aiuto...
Così i ragazzi del Gruppo Scout Roma 34 hanno mostrato il Continente più affascinante, l'Africa, nella cornice del teatro parrocchiale San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia lo scorso novembre.
Il gruppo scout è riuscito a riportare l'essenza dell'Africa e della sua gente in un modo del tutto speciale, intimo, da vivere, attraverso una rappresentazione teatrale da loro totalmente ideata ed eseguita fin nei minimi dettagli.
La vita di alcuni villaggi della Costa d'Avorio, con i loro problemi, le loro bellezze e le antichissime tradizioni, messa in scena attraverso le emozioni vissute dai giovani volontari che un anno fa, per un mese intero, hanno condiviso gli usi e i costumi di quei popoli semplici, immersi nei contrasti costanti tra le meraviglie e le crudeltà di madre natura.
Contrasti che convivono, che si compensano nell'infinito cerchio della vita.
La rappresentazione La Nostra Africa è stata fortemente voluta dai ragazzi del Gruppo Scout proprio per ricordare e mostrare le forti sensazioni di meraviglia e paura che hanno provato nel trovarsi in una realtà nuova, sconosciuta.
Lì per portare solidarietà materiale e spirituale, per poi ritrovarsi a ricevere il dono più importante: la prova tangibile dell'armonia che può regnare tra l'uomo e la natura.
Come ci ha spiegato Silvia Rulli, una delle volontarie: "Questa esperienza è stata fortemente toccante, istruttiva ed appassionante, così vera e profonda che sicuramente resterà nel mio cuore per sempre.
Spero di poterla rivivere al più presto. Lo spettacolo che abbiamo messo in scena vuole essere un modo per rivivere e far vivere anche a tutti gli altri le intense emozioni che l'Africa ci ha lasciato nel cuore, e naturalmente per continuare a dare aiuto alle popolazioni in difficoltà che abbiamo conosciuto, grazie alle offerte che il pubblico intervenuto alla serata ci ha gentilmente donato".
Durante i cinque atti, tra i racconti letti dal diario di viaggio, musiche tribali e pittoresche fotografie sullo sfondo, lo spettacolo è riuscito a coinvolgere la platea con molta facilità, grazie, oltre che alla bravura degli artisti, alla meravigliosa atmosfera che soltanto il Continente Nero possiede.

Notizie da Acilia
Somm. Dicembre '98 - N° 25

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