Cineclub.... che passione!
di Silvia Tocci

Dopo il boom dell'anno scorso il Cineclub di Casalpalocco prosegue la sua attività a pieno ritmo.
E la quota di 14.000 abbonati finora raggiunta ne testimonia l'indiscutibile successo.
La proiezione delle migliori prime visioni cinematografiche, il prezzo concorrenziale del biglietto (8 mila lire) l'uso delle migliori tecnologie acustiche e digitali, la passione e la simpatia dei ragazzi che gestiscono la sala teatrale di San Timoteo, sono la ricetta per la riuscita dell'iniziativa.
Casalpalocco, orfana dall'84 del cinema "Le Ginestre", aspettava da anni un nuovo luogo d'incontro, divertimento e socializzazione come è oggi il Nuovo Cineclub Palocco, una tra le sale cinematografiche di maggior successo della Capitale.
"Normalmente l'inizio della stagione cinematografica è un po' tiepido, la gente inizia più tardi a frequentare le sale, mentre quest'anno siamo partiti subito a gonfie vele! - ci ha detto Paolo Ferro, gestore del Cineclub - Abbiamo raggiunto una media di 2.000 persone a settimana, con addirittura trecento persone in fila per i film. E ci siamo trovati, con grande gioia, a dover incrementare il personale".
Ma qual è il segreto del vostro successo?
"Probabilmente dipende da una serie di concause, innanzitutto c'è da dire che negli ultimi anni il pubblico ha riscoperto il cinema, grazie all'uso della moderna tecnologia, che rende i film più coinvolgenti con effetti speciali sempre più realistici.
Parlando del nostro cinema in particolare, posso dire che il successo è dato dalla programmazione che io stesso decido, e dalla bravura, cortesia e amore che tutti i collaboratori mettono nel loro lavoro.
Per questo il nostro cinema ha un'atmosfera familiare ed è frequentato da un pubblico di un certo "livello".
La crescita della nostra struttura infatti è iniziata e continua con il "passaparola", figuriamoci che ci sono tesserati che vengono dall'Eur ...ah, e possiamo vantare anche l'iscrizione di personaggi 'DOC', come Vincent Candela, il campione del mondo della Roma!
Oggi siamo felicissimi dell'andamento della struttura, e pensare che fino a pochi anni fa dovevamo attendere che le pellicole di prima visione passassero in quasi tutti gli altri cinema romani e limitrofi prima che le case distributrici ci permettessero di proiettarli.
Già dall'anno scorso invece, grazie alla grande affluenza di pubblico, sono proprio le più grandi case distributrici a farci la corte, chiedendoci di proiettare i migliori prodotti del panorama cinematografico mondiale".
Dicevi della riscoperta del cinema in generale, cosa ne pensi allora dell'imminente ristrutturazione dell'ex Meccanica Romana in cinema multisala? Credi che possa decollare?
"Sicuramente se l'iniziativa sarà sorretta oltre che da i finanziamenti, da una buona dose di passione e volontà, la riuscita sarà ottima."
Quattordici sale sono molte, senza contare poi gli altri cinema già esistenti da anni; potrebbe creare problemi al Cineclub tutta questa concorrenza?
"Come dicevo prima il nostro cinema è particolare, attrae un pubblico, come dire, selezionato. Senza contare il prezzo dei nostri botteghini che è fisso a otto mila lire!
Ricordiamo poi che come ogni anno inaugureremo la stagione teatrale.
Da gennaio fino a giugno Alessandro Mei proporrà gli spettacoli per una settimana ogni mese."

Il Cineclub Palocco
Somm. Dicembre '98 - N° 25

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