Intervista a:

I Cugini di Campagna

di Silvia Gonfloni

Non hanno certo bisogno di una particolare presentazione: i Cugini di Campagna accompagnano da trenta anni giovani e meno giovani con le loro meravigliose canzoni che hanno fatto storia...
Noi siamo andati a trovare il loro leader, Ivano Michetti.

Quando nascono i Cugini di Campagna?
Ci siamo messi insieme, si fa per dire, ufficialmente nel 1970 con la canzone Il ballo di Peppe. Fummo lanciati da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, che ci diedero anche il nome, ma non c'è un motivo… forse fu la prima cosa che gli venne in mente... (sorride)

Poi arrivò il primo grande successo...
Sì, era il 1973 e tirammo fuori Anima mia, un disco che ha venduto, da solo, 6 milioni di copie. L'ascoltò un impresario, e mi disse di andare ad un programma. Fu tutto possibile grazie ad un malinteso: infatti questa persona credeva che il vocalist del gruppo fosse una donna…. e non Kim! (che non fa più parte del gruppo, ndr)
Io non dissi che si trattava di un uomo, lasciai correre e ci presentammo lì.
Non nascondo che si arrabbiò un po', però poi andò tutto per il meglio… e fu un gran successo.
Anima mia ha ricevuto ben 5 dischi d'oro nel '97 e per noi non può non essere una grande soddisfazione, sono passati 25 anni e ad ogni concerto ce la richiedono.


Ma non è il solo successo…
Ovviamente non ci fermammo lì.
Ce ne sono molte altre come Innamorata o Meravigliosamente, che scrissi tra il '77 e il '78, dedicandola a mio figlio Paolo quando nacque.
È uno dei più grandi fan dei Cugini di Campagna, ci segue ad ogni concerto e ad ogni nostro spostamento… non per niente è qui anche oggi!
Poi mi viene in mente Preghiera che fu scritta e dedicata ad una giovane morta di leucemia e il fidanzato disperato si suicidò. Una storia vera, accaduta in Sardegna.


Un giorno che non dimenticherete mai, a livello professionale?
Ce ne sono diversi… ma è indimenticabile il 7/12/76… gli inizi…
Andammo a suonare al Madison Square Garden di New York e fu spettacolare, un'emozione unica.
Adesso, molto presto torneremo per un tour in America e poi sarà la volta dell'Australia.


Siete il gruppo musicale più costante nel proporvi alle platee...
In effetti, ci proponiamo molto durante l'anno.
Nel '97, solo in Italia, abbiamo tenuto 151 concerti, uno più emozionante dell'altro.
La nostra caratteristica credo che sia proprio questo continuo rapporto con la gente, questo proporci sempre come se fosse la nostra prima volta, e poi adoriamo il contatto con chi ci segue, non c'è mai distacco: giovani e meno giovani, padri e figli…


Ci sono stati dei cambiamenti in questi 28 anni, oggi chi siete?
Io sono rimasto, e suono la chitarra; poi c'è sempre mio fratello Silvano che è alle percussioni; poi Luca Storelli alle tastiere e Nick Luciani il vocalist.

L'ultimo lavoro?
Nel '98 è uscito Amor mio e ha già ricevuto un disco d'oro, mentre è in uscita, ormai prossima,
La nostra vera storia due.


A chi vi ispirate per comporre i testi?
Ai fatti di tutti i giorni, la quotidianità, alla vita sociale, all'amore, alla donna.
Testi che poi diventano, o meno, successi e che portiamo alla gente in concerti o in serate di beneficenza…


Cosa accadde a Sanremo del '97 ?
Bella domanda… cosa accadde?
Accadde che la nostra canzone intitolata La nostra terra, una poesia dedicata a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, fu bocciata.
Fu scandalosa la motivazione: il Papa, a loro dire, non è cittadino italiano.
Infatti è cittadino del mondo, fu la mia risposta…


Torniamo ad Anima mia, rivista da Claudio Baglioni.
Sì, Claudio è un caro ragazzo, un amico, un grande cantautore, non potevamo dirgli di no.
Insieme poi abbiamo fatto il programma Anima Mia ed è stato un altro grande successo.


Siete sul calendario degli appuntamenti di Acilia nella manifestazione Libri in festa.
Se non ricordo male, è previsto il nostro concerto per il 19 Dicembre alle ore 21.30.
Spero ci sia molta gente, staremo qualche ora insieme a cantare.
Colgo anche l'occasione per fare i migliori auguri di un Buon Natale a tutti i lettori di
Zeus: con tutta l'anima dai Cugini di Campagna.
Buon Natale anche a voi e arrivederci ad Acilia!

Le interviste
Somm. Dic. '98 - N° 25

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