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È passato oramai un anno dal rinnovo del Consiglio comunale di Roma e della XIII Circoscrizione. Grandi cambiamenti, però, per i cittadini che vivono nel nostro territorio non ce ne sono stati.
Le problematiche sono sempre le stesse, se non sono addirittura aumentate.
Trasporti e collegamenti insufficienti, decentramento amministrativo costantemente negato da parte del Campidoglio ed infine una illegalità diffusa in vari settori, in particolare quello del commercio.
Annosi problemi che aumenteranno in maniera sempre più evidente, se l'amministrazione comunale e circoscrizionale non inizieranno a cercare di risolverli.
Personalmente le "battaglie" che ho portato avanti nel Consiglio di Via Claudio si sono snodate proprio nelle tematiche sopracitate.
La questione del miglioramento dei collegamenti non è più rinviabile: servono il potenziamento delle corse dell'ATAC e una manutenzione continua del manto stradale.
A livello di decentramento amministrativo il ruolo esercitato dal Campidoglio è gravissimo, non c'è il minimo rispetto delle regole.
Parlo della Delibera n° 29 del '98, approvata dalla Circoscrizione all'unanimità, sui poteri da attribuire alla Tredicesima.
Per statuto, il documento doveva essere discusso entro 30 giorni, sono passati sei mesi e ancora non se ne sa nulla.
Infine la questione legata all'abusivismo commerciale.
Forza Italia ha chiesto un Consiglio Circoscrizionale interamente dedicato alle problematiche del settore, da dove è partita una vera e propria crociata contro chi esercita illegalmente questa attività.
La focalizzazione su queste tematiche sta dando i suoi frutti e, anche se siamo all'opposizione, molti punti programmatici si stanno realizzando.
Un esempio sono i lavori eseguiti per il rifacimento del manto stradale di alcune vie di collegamento e la promessa da parte del Presidente dell'istituzione di nuove corse Atac.
Inoltre, per contrastare l'abusivismo commerciale, è stato creato un Coordinamento tra tutte le forze dell'ordine.
Nodo ancora da sciogliere, anche perché più complesso, il decentramento.
Rutelli non vuole assolutamente perdere alcuna sua prerogativa, andando contro le sue stesse parole pronunciate in campagna elettorale.
Cosa ancor più grave per il Sindaco è non aver rispettato il Consiglio Circoscrizionale.
Come forza politica ci sarà da parte nostra una risposte durissima all'arroganza di Roma.
Davide Bordoni - consigliere F.I. in XIII
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