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Cari lettori di Zeus dopo un anno da Consigliere Circoscrizionale è giusto fare un bilancio del lavoro da me svolto.
Subito dopo la mia elezione ho concentrato il lavoro su tre emergenze specifiche : Scuola, Sicurezza e Viabilità.
Per quanto riguarda la scuola, già dal Febbraio '98, proprio da questa rivista, avevo denunciato i problemi che sarebbero sorti se il plesso di Palocco 84 non fosse stato aperto al più presto.
Per un breve periodo la nostra scuola elementare è stata l'unica di Roma ad applicare i doppi turni.
L'apertura del nuovo plesso ha premiato il lavoro di tutti coloro che, genitori, docenti e politici, hanno creduto nella possibilità di battere una fin troppo cieca burocrazia.
Una menzione particolare la vorrei però rivolgere alla vicaria Ombretta Berardi, senza la sua eccezionale professionalità questo successo non sarebbe stato possibile.
Per quanto riguarda le buone nuove sono stati stanziati 800.000.000 per il rifacimento della scuola materna di Via Eupoli, l'ennesimo successo in questa campagna per sensibilizzare l'amministrazione sul problema scuola.
La seconda emergenza affrontata è stata quella della sicurezza.
Come avrete notato la Caserma dei Carabinieri non ha ancora aperto, infatti alcuni problemi burocratici ne hanno impedito la conclusione dei lavori.
Per questo motivo mi sono attivato presso gli uffici regionali affinché tutti gli iter burocratici avessero una rapida soluzione.
Ad oggi, la Caserma dovrebbe essere operativa dal Febbraio '99: state pur certi che farò tutto il possibile perché questa data sia rispettata.
Per quanto riguarda la viabilità, dopo il rifacimento di Via dei Pescatori, Via Alessandro Magno e Via Gorgia di Leontini, mi sono concentrato sulle grandi arterie del nostro territorio, sia verso il centro di Roma, sia tra le diverse zone del nostro quartiere.
Un grande successo sono stati i 500.000.000 destinati al rifacimento completo (asfalto, fogne e marciapiede) di Via di Macchia Saponara.
L'utilizzo di questo denaro non è però automatico, a tal proposito si è costituito il Comitato "Un diritto chiamato marciapiede" che raccoglierà le firme per una veloce realizzazione delle opere in oggetto.
Una volta eletto ho cercato di non cadere nel tranello in cui cadono molti politici, sia grandi che piccoli, la perdita di contatto con il cittadino.
A tal fine ho creato una trasmissione televisiva su G.B.R ch.31 ed il mio numero di telefono campeggia in bella evidenza ogni mese su questa rivista.
Sicuramente molto lavoro c'è da fare e molti errori saranno inevitabilmente commessi, ma sono sicuro che con il vostro aiuto e con la mia ormai proverbiale testardaggine ci attendono molti altri successi.
Dr. Fabrizio Testa - consigliere A.N. in XIII
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