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Il 23 ci ha portato fortuna e, da questo 24esimo numero, Zeus esce a colori.
Solo 8 pagine, tanto per iniziare, ma il grande passo è stato fatto.
Ragioni pubblicitarie e d'immagine, ma il vero motivo siete stati voi lettori.
Lo scorso luglio facemmo un sondaggio sul gradimento della rivista e, domandando ai lettori di Axa e Palocco che cosa avrebbero fatto per migliorare la rivista, qualcuno rispose "Va benissimo così" (grazie!), molti suggerirono di portarla a colori. Potevamo non tenere conto di tale indicazione?
Personalmente sono del parere che la qualità di un giornale la fanno l'attendibilità, la completezza, la puntualità di quanto viene pubblicato.
La sostanza più che la forma.
E gli articoli sono scritti in nero su sfondo bianco - che è il massimo della leggibilità - per non affaticare gli occhi di chi legge.
Ma se un giornale dovesse riflettere i gusti personali dell'editore non faremmo sondaggi e non ci interesseremmo probabilmente di argomenti che, sempre secondo i miei gusti personali, non rappresentano proprio il massimo dell'interesse, e che invece molti lettori ci hanno confermato di gradire.
Quello che invece posso personalmente garantire è che il consueto contenuto redazionale della rivista non cambia, perché a voi piace così, e che il colore non andrà a discapito degli articoli.
Insomma, cambia il contorno, ma la pietanza rimarrà sempre sostanziosa.
E a renderla ancora più sostanziosa saranno gli inserzionisti pubblicitari che, magari, proprio perché nostri affezionati lettori, preferiranno promuovere la loro attività sulle pagine di Zeus.
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