Ciao magre!
di Simone Navarra

Ciao magre! Non è solo una pubblicità, un cartellone inneggiante alle taglie forti, all'abbigliamento che senza problemi se ne frega dell'eccesso, sia esso di carne o di vita.
"Malafemmine" è uno spettacolo teatrale dove il peso, in tutte le sue accezioni, ha un senso che determina la postura delle attrici, della risposta sulle battute, di quello che non si deve dire quando si recita, quando si interpreta.
Tre ragazze di belle speranze, tanta energia e molta faccia tosta, sono le protagoniste di un recital che funziona, che fa ridere e si fa seguire senza problemi.
La trama, molto in sottotraccia, dispone sul campo tre bambine che durante l'ora di ricreazione sono costrette a rimanere in classe per punizione e allora si industriano in un gioco continuo di farse, parodie, monologhi a soggetto tipici del buon varietà.
Tanti auguri alle interpreti Luisa Jacurti, Stefania Angelillo, Silvia Rappini e al regista Guido Paternesi: a loro di non dimagrire e di migliorare sempre, a lui che non ha paura nell'organizzare e pensare uno spettacolo dove il bel film "Sugar baby" potrebbe trovare posto proiettato sullo sfondo, di fare ancora un salto in avanti.

Le Recensioni

Somm. Nov. '98 - N° 24

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