Continua la polemica
sul Drive-In
di Stefano Lesti e Silvia Tocci

È scontro aperto tra il Drive-in e la XIII circoscrizione dopo il j'accuse lanciato dal presidente del parlamentino lidense, Massimo Di Somma, relativo alle presunte opere abusive eseguite all'interno della struttura cinematografica.
Secondo Giuseppe Brancaleoni, uno dei soci proprietari del cinema all'aperto, non è stata però realizzata alcun'opera abusiva: "La circoscrizione mente!".
Questo è stato infatti il duro commento con cui l'imprenditore ha risposto alle accuse fatte dalla circoscrizione, dichiarando, nel contempo, di essere venuto a conoscenza del provvedimento leggendo Zeus.
"La XIII non ci ha notificato alcun provvedimento, - contrattacca Brancaleoni - segno che evidentemente la situazione non è grave come quella descritta tanto dettagliatamente sul vostro articolo uscito a settembre.
Non so quali tipi di interessi possano aver motivato questa caccia alle streghe, ma sono sicuro di poter eventualmente dimostrare l'infondatezza delle accuse elevate, e che per giunta solo informalmente.
Contesto l'accusa di abusivismo perché abbiamo fatto solamente opera di ristrutturazione, possedendo naturalmente tutte le licenze necessarie.
Qualora la XIII dovesse provvedere alla notifica del provvedimento, non esiteremo a presentare ricorsi rigorosamente motivati ed eventuali denuncie".
Ma Pier Paolo Zaccai, presentatore in luglio dell'interrogazione che ha dato avvio alle procedure ispettive degli uffici ribadisce: "Esiste una relazione dell'ufficio tecnico lunga quattro pagine che attesta che l'80% delle opere sono state effettuate in forma abusiva, e dubito fortemente che un organo di controllo come l'Ufficio Tecnico possa permettersi di dichiarare false notizie.
Quanto al ritardo sulla notifica ci sono tempi burocratici da rispettare, spero però che il presidente Di Somma possa accorciare i tempi d'intervento, altrimenti rischia di fare un figura veramente barbina".
Intanto Massimo Di Somma nel confermare tutte le accuse, sottoscrive il rapporto effettuato dall'Ufficio Tecnico circoscrizionale: "La mia fiducia nei tecnici che hanno provveduto a fare i controlli è totale.
Ribadisco assolutamente che qualora i proprietari del Drive-in non provvederanno alla demolizione dei manufatti abusivi faremo intervenire le ruspe comunali".

Notizie del drive in
Somm. Ott. '98 - N° 23
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