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Passata un'estate sotto tono, in considerazione delle poche presenze mediamente registrate durante le proiezioni, l'inverno porterà oltre al freddo severi provvedimenti sanzionatori per i nuovi gestori della struttura inaugurata a giugno.
La vicenda è assai chiara e testimonia il giro di vite della circoscrizione nella lotta all'abusivismo edilizio. Ma andiamo con ordine.
Il 10 luglio, con una Question Time presentata al presidente Massimo Di Somma, il giovane consigliere di Alleanza Nazionale in XIII circoscrizione Pier Paolo Zaccai ha sollevato dubbi sulla realizzazione di alcune opere edilizie eseguite all'interno dell'arena, chiedendo indagini accurate.
"Dato il compito di vigilanza e di controllo sulla trasparenza nella Pubblica Amministrazione cui è preposto ogni consigliere circoscrizionale nell'esercizio delle sue funzioni, - dice Zaccai - e dopo aver appreso notizie su possibili opere abusive effettuate dai gestori del Drive-in, mi sono adoperato per predisporre l'iter burocratico teso a far luce sulla questione.
Ho quindi inoltrato al presidente della circoscrizione la richiesta di una verifica sulla conformità delle opere eseguite chiedendo di sapere nel contempo quali sono e quali saranno i provvedimenti che verranno intrapresi dall'amministrazione in caso di mancato rispetto della legge.
La risposta alla Question Time è stata molto chiara - continua l'esponente di An - e dopo i controlli predisposti dall'Ufficio Tecnico ed effettuati dai Vigili Urbani, sono state appurate diverse violazioni che vanno dai 700 metri quadri di pavimentazione esterna a due coperture di 30 metri quadri ciascuna, realizzati senza alcun titolo; risultano inoltre abusivi i manufatti di circa 150 metri quadri comprendenti la sala giochi e il locale ristorazione, il comignolo e la rampa d'accesso alla terrazza, senza contare l'allaccio in fogna realizzato in forma palesemente impropria.
Praticamente, secondo la relazione degli uffici tecnici della XIII, manca la concessione edilizia sull'80% delle opere effettuate!".
Giudizio perentorio di Massimo Di Somma: "Abbiamo intimato ai gestori, nel rispetto della legge sull'abusivismo edilizio, la demolizione in proprio dei manufatti.
Qualora i proprietari non ottemperassero al provvedimento entro trenta giorni, le nostre ruspe interverranno per ripristinare la legalità".
Anche l'architetto Franco Finzi, coordinatore degli uffici della XIII, ha rilasciato dichiarazioni assai decise: "Sono stati eseguiti alcuni lavori senza che dall'ufficio Licenze Edilizie del Campidoglio siano arrivati i titoli autorizzativi necessari per realizzare nuove edificazioni.
Dopo mesi passati a fare opera di prevenzione, non vogliamo più tollerare nel nostro territorio situazioni di abusivismo e quindi siamo pronti ad intervenire con vigore per reprimere ogni violazione".
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