Il Cineclub Palocco va!
di Simone Navarra


Il cinema che aveva abbandonato questa zona e che per tanto tempo, 11 anni, ha avuto un indirizzo preciso, come può esserlo solo quello di una parrocchia, continuerà nel suo programma, dando fiato al progetto andato avanti finora.
La stagione invernale del Cineclub Palocco ricomincerà a fine settembre, esattamente come nei programmi, e la cosa che ha già smesso da molto di sbalordire deve destare ammirazione e voglia di uscire per andare in un bellissimo posto qual è un cinema, questo cinema.
Di questo mondo incantato, di questa Camelot abbiamo chiesto al suo Re, Paolo Ferro.
Sire, come ricomincia la stagione e quali sono le maggiori novità?
Sarà una stagione con più impegno e più voglia di quella appena passata, ma ogni anno da molto, molto tempo ricominciamo con questo spirito, con questa voglia.
Del resto l'Axa, Casalpalocco e tutta la zona a cui il Cineclub si rivolge, ha bisogno di cinema tutti i giorni e questo sposta in modo obbligato il nostro obiettivo...
Cioè?
Vuol dire che dovremo dare maggiore attenzione ai gusti del pubblico, allargando i tempi di programmazione per quelli che sono i film più forti al botteghino.
Titoli come Salvate il soldato Ryan, The Truman show, Armageddon hanno un bisogno fisiologico di più giorni rispetto a quelli che davamo lo scorso anno a film con un peso simile.
Per l'annata '98-'99, dal giovedì fino alla domenica, invece, la programmazione sarà pertanto dedicata a film di grande richiamo.
Il Cineclub dice addio ai film da cineclub?
No, assolutamente, solo che è fondamentale capire e assecondare i diritti di chi paga la tessera e fa il biglietto.
E questi diritti molte volte non vanno d'accordo con lo spirito di un cineclub, con pellicole e programmazione troppo ricercate.
Poi da quest'anno c'è un concorrente tutto l'anno come il Drive In ...
Sì, ma in parte. I pubblici sono molto diversi, lo si è potuto vedere bene durante l'estate appena passata,
Il Cineclub ha allestito la consueta arena e ha mantenuto la sala al coperto, eppure non c'è stato assolutamente conflitto con il Drive In. Del resto io stesso sono uno degli operatori di questa struttura, quindi concorrenti forse, ma neanche sempre.
Un sogno per il futuro?
Cinema tutti i giorni e a tutte le ore, senza problemi per tutti coloro che non possono fare la molta fila che fa felici solo noi e non chiaramente chi la fa.
Prometto, senza dirlo, che "stiamo lavorando per voi".

Cineclub Palocco
Somm. Sett. '98 - N° 22
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