Sulla sicurezza in XIII
di Fabrizio Testa


Cari lettori di Zeus, si avvicina l’estate e, anche quest’anno, non sapremo se al ritorno dalle vacanze ritroveremo tutti i nostri averi.
Non c’è giorno infatti che nella nostra zona non venga svaligiata una casa, rubata una macchina o che qualcuno non venga scippato.
A me personalmente negli ultimi 6 mesi sono state rubate 3 macchine e mia madre è stata scippata!
Il 19 giugno ho partecipato volentieri ad una riunione del nascente “Comitato per la sicurezza”, cui hanno partecipato famosi politici, come l’On. Bonelli, che ci hanno spiegato che a Casalpalocco, Infernetto, Axa, Acilia, rubano perché siamo ricchi e che, essendoci quartieri in cui la situazione è peggiore, dobbiamo subire senza parlare.
Chiaramente i cittadini sentendo politici, che queste zone non solo non conoscono ma neanche frequentano, dare risposte perlomeno provocatorie hanno reagito sbeffeggiando gli stessi.
Purtroppo la situazione-criminalità nel nostro quartiere è molto grave.
L’arrivo della nuova caserma dei Carabinieri migliorerà certamente la situazione ma non potrà essere la panacea di tutti i mali.
L’attuale organico, infatti, pur impegnandosi al 110% (ricordiamo che attualmente i Carabinieri a Casalpalocco sono stipati in appena 30 mq in una situazione igienico-sanitaria al limite della praticabilità) non riesce a coprire tutte le esigenze del territorio e l’arrivo di nuovi uomini e di una nuova struttura ottimizzerà certamente il lavoro delle forze dell’ordine ma non potrà di colpo risolvere tutti i nostri problemi.
A fianco di questa nuova struttura deve nascere una nuova mentalità fra noi cittadini.
Infatti la solidarietà tra vicini di casa può essere un sicuro ostacolo per i malviventi che volessero svaligiare una casa, non è infatti accettabile che i ladri entrino con dei TIR nelle nostre case senza che nessuno se ne accorga! Una menzione a parte merita l’attività che dovrebbero svolgere i Vigili Urbani. Questi lavoratori che ogni giorno svolgono un’attività usurante e malpagata dovrebbero avere un ruolo diverso.
Finché verranno visti e saranno “quelli che fanno le multe” i rapporti con i cittadini diventeranno sempre più tesi, invece essi dovrebbero essere più presenti per le strade sia come supporto agli abitanti del quartiere sia come deterrente per scippi e furti d’auto.
Tornando alla riunione del Comitato, ho apprezzato l’intervento di un tecnico quale il dr. Roberto Porrini, che ha sviscerato il problema dal punto di vista pratico: partendo da una migliore illuminazione degli ingressi delle nostre case, passando ai vantaggi di un moderno sistema di allarme e concludendo con piccoli accorgimenti come la creazione di un interruttore che tolga la corrente alle spine esterne, ha dato risposte pratiche alle esigenze degli astanti.
Concludo facendo luce su una grossa bugia riguardante la paternità della nuova caserma dei Carabinieri a Casalpalocco.
Essa è stata costruita grazie ai cittadini che firmarono la petizione popolare indetta dal Circolo di A.N. “Casalpalocco I”.
Con quelle firme l’On. Buontempo al Comune ed il Sen. Pace al Senato riuscirono ad imporre, nonostante l’ostracismo di alcune forze politiche, la volontà dei cittadini.
La sicurezza del nostro quartiere è sempre stato il mio primo pensiero, credo che una maggiore solidarietà tra i cittadini, unita a nuove strutture e ad iniziative come quelle del Comitato possano essere il primo passo verso una migliore vivibilità del nostro quartiere.

Fabrizio Testa - consigliere A.N. in XIII

Maggioranza..... e Opposizione
Somm. Lug. '98 - N° 21

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