Tutti al mare
di Bianca Maria De Luca


Code di macchine arroventate al sole estivo sono lo scenario ormai consolidato che si perpetua nel tempo, ma quest'anno, per lo stato di precarietà dovuto ai lavori sulla via C. Colombo, arrivare a mare è ancora più difficile.
Ma noi imperterriti siamo sempre lì, facciamo una campionatura degli orari e ogni weekend tentiamo strade diverse: chissà forse questa settimana i romani sono partiti per ferie?
Invece no! Eccoli lì tutti in fila al ritorno, accaldati e scottati come gamberi, unico refrigerio la mano fuori del finestrino a cercare qualche residuo di venticello.
Eppure quest'anno ci sono delle novità sul litorale: il lungomare vestito a festa con ciotole di palme (speriamo in qualche anima pia per l’acqua), la spiaggia attrezzata Faber beach che sembra di stare alle Maldive, e la fruibilità del mare anche per i disabili.
Tra il tratto dei due stabilimenti Belsito e Delfino una cooperativa di giovani che hanno usufruito della legge regionale 381 avrà la possibilità di gestire quel tratto di spiaggia offrendo servizi ai disabili.
Altre spiagge libere sono state prese in gestione da altrettante cooperative che - speriamo - mantengano e incentivino il decoro che occorre ad un paese civile, non più discariche a cielo aperto negli arenili aperti al pubblico.
E perché non parlare del cinema "titanico", spettacolare, che ogni sera oltre a spettacoli di musica ci allieta e ci riconcilia con il caldo?
Insomma il litorale romano... val bene una coda!

Il mare di Ostia

Somm. Lug. '98 - N° 21

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