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L'estate 1998 segnerà finalmente per Ostia e per l'intera XIII un importante rilancio a livello d'immagine e di sviluppo.
Dopo tre estati di iniziative comunali, infatti, curate soltanto dall'organizzazione dell'Ostia Fest - che ha comunque prodotto eventi culturali e commerciali e che anche quest'anno gestirà l'area alla foce del Canale dei Pescatori - l'amministrazione capitolina ha invece deciso di privilegiare Ostia come punto di forza, non più marginale, del calendario di spettacoli e di manifestazioni.
Con uno stanziamento di fondi pari circa ad un miliardo, il Comune sta realizzando in questi giorni una struttura architettonicamente molto prestigiosa, da 800 posti a sedere, in piazzale Magellano.
Vi si esibiranno artisti come Davide Riondino, Cheb Khaled, la Premiata Ditta e tanti altri, musicisti, ballerini ed attori.
Verrà realizzata la suggestiva prua di una nave che esce dal mare e che diventerà il fulcro di un vero e proprio circuito della cultura e del divertimento sul nostro lungomare.
Insieme ad esso, infatti, nel piazzale del Pontile il centro bibliotecario comunale darà vita alla manifestazione "Approdo alla lettura".
Parallelamente a quanto accade ormai da anni a Castel S.Angelo, verranno ospitate decine di stands di libri, presentazioni di opere ed incontri con vari autori, tra i quali quello con Dacia Maraini.
Per fruire meglio di questi eventi, faremo un'isola pedonale nel lato mare della strada, nel tratto dal Pontile a piazzale Magellano.
Il traffico sarà chiuso alle auto dalle 20 alle 24 e sul lungomare ci saranno performances di pittori, scultori e di artisti di strada.
Tornando al teatro di Piazzale Magellano, va detto che la programmazione artistica sarà affidata all'Eti, Ente Teatro Italiano, ma una parte significativa sarà invece curata dalla Circoscrizione, che darà modo di esprimersi alle varie realtà locali.
Abbiamo chiesto uno stanziamento di circa 200 milioni per fare un allestimento parallelo a quello dell'Eti, che toccherà l'entroterra, coinvolgendo i comitati di quartiere.
Tutto ciò, comunque vada, segna: da una parte la modificata attenzione di Roma nei confronti del nostro territorio, un bacino dove si possono finalmente investire soldi ed idee e dall'altra, per noi della XIII, la possibilità di vivere la cultura come strumento di formazione di una sana identità di appartenenza al nostro territorio e come opportunità di aggregazione sociale.
Nel mese di giugno '98 la XIII è attesa anche in un evento tanto singolare quanto significativo: sto infatti per aderire personalmente alla proposta di gemellaggio - il primo per il nostro territorio - arrivataci da Playa dell'Est, una splendida località che dista 30 chilometri dall'Avana e che rappresenta in pratica ciò che Ostia è per Roma.
Dopo la visita del Papa a Cuba, con le dovute proporzioni naturalmente, anche il nostro gemellaggio tende a favorire il processo di apertura e democratizzazione di Cuba dopo decenni di isolamento.
Ho già ricevuto un caldo invito ufficiale dell'ambasciata cubana che esprime il proprio orgoglio nel ricevere il primo rappresentante politico di quella che loro stessi hanno definito "la porta di Roma".
Massimo Di Somma - presidente XIII Circoscrizione.
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