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L'indifferenza della giunta capitolina nei confronti dell'entroterra della XIII circoscrizione è fin troppo nota.
Il vanaglorioso sindaco di tutti i romani in questi anni si è limitato a "vendere" progetti faraonici per il territorio senza però risolvere nessuno dei problemi che attanagliano la cittadinanza.
Basti citare i disagi provocati da una rete di trasporto pubblico gravemente insufficiente, la scandalosa condizione della viabilità stradale, la carenza di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, ecc. per avere un chiaro quadro di riferimento sulla condizione attuale dell'Axa, Palocco, Acilia ed Infernetto.
Alleanza Nazionale, però, non è stata a guardare.
Si è impegnata incessantemente per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Tra le battaglie più importanti spiccano gli interventi a favore dell'istituzione del presidio di polizia municipale dell'Axa e della costruzione del cimitero di Ostia Antica, contro i tentativi della sinistra di chiudere la delegazione comunale di Acilia, dell'unico ufficio di collocamento della XIII (sito ad Acilia), e più volte contro la chiusura dello stesso presidio dei Vigili Urbani, evidentemente scomodo per "qualcuno".
Grazie all'impegno di An si è costituito il comitato promotore cittadino per la costruzione della caserma dei Carabinieri a Casalpalocco, grazie al cui impegno siamo riusciti a coordinare le varie Istituzioni politiche fino al definitivo inizio dei lavori.
Migliaia di firme sono state da raccolte tra la cittadinanza per chiedere la realizzazione della stazione della metropolitana ad Acilia Sud, decine di manifestazioni ci hanno visti in prima fila insieme ai residenti contro il disinteresse dimostrato dal Campidoglio per i problemi legati alla viabilità (impianti semaforici, aumento dei limiti di velocità sulla Cristoforo Colombo, maggiore vigilanza sulla Via del Mare) e alla annosa carenza di un valido servizio di trasporti pubblici. Non solo, siamo stati anche protagonisti di memorabili provocazioni, culminate in numerose iniziative a difesa dei cittadini: abbiamo realizzato le strisce pedonali laddove era necessario (Ostia centro e Via Pindaro), i fac-simile spediti al Sindaco per sollecitare la risincronizzazione di un semaforo posto sulla corsia laterale della C. Colombo che, all'altezza dell'incrocio con Via di Casal Palocco, ha creato - durante l'estate scorsa - non pochi disagi agli automobilisti che si recavano da Ostia a Roma.
Durante il governo di centro-destra in XIII abbiamo sbloccato le licenze che hanno permesso l'avvio di importanti lavori di urbanizzazione sul territorio, come l'asfaltatura delle strade principali dell'Infernetto, la ristrutturazione di parte del sistema fognario di Acilia, allo scopo di arginare gli allagamenti che di frequente hanno colpito l'Axa, e tanti altri interventi che testimoniano il pragmatismo della destra, contrapposto al furbesco atteggiamento di una sinistra sorniona e ben "vestita" ma praticamente imbelle e arrogante.
Nel corso degli anni abbiamo contribuito con lungimiranza a creare le condizioni e i presupposti per ricostruire l'immagine turistica e per dare un forte impulso ad un netto miglioramento della condizione socio-economica del litorale; il successo di pubblico nelle manifestazioni dell'Estate Romana e l'avvicinamento di piccoli, medi e grandi imprenditori alla nostra città ne è la più alta testimonianza: fino a 4-5 anni fa era addirittura impensabile parlare di progetti importanti come quelli relativi all'approdo turistico dell'Idroscalo, dei "multisala" previsti all'interno dell'ex Meccanica Romana e della ristrutturazione cui seguirà la definitiva apertura del Drive-In.
L'incessante opera di moralizzazione e trasparenza della Pubblica Amministrazione ha originato le denunce alla Procura della Repubblica e al Tribunale di Roma contro la vergognosa e colpevolmente incontrollata assegnazione degli alloggi popolari ad opera dello Iacp sul territorio della XIII (1995), contro i responsabili del degrado dell'area archeologica di Ostia Antica (1996), per lo sperpero di oltre un miliardo e settecento milioni di lire per la posa delle palme defunte del lungomare di Ostia (1996) e contro la fin troppo disinvolta "gestione" e compilazione delle graduatorie di ammissione negli asili nido (1997).
Sono certo che assieme a tutti voi potremo continuare ad operare per il bene del nostro territorio, il futuro ci è di fronte ma non dobbiamo solamente star comodi ad attenderlo: rimbocchiamoci le maniche, il domani appartiene a noi!
Pier Paolo Zaccai - consigliere A.N. in XIII
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