L'opposizione va!
di Beatrice Lorenzin

Quando l’opposizione fa maggioranza: mi riferisco in particolare a quello che è successo nell’aula della nostra circoscrizione il 5 ed il 6 marzo.
Date importanti per il territorio e per la bistrattata opposizione che ha portato a casa due significativi successi, in barba a co-loro cui fa comodo sventolare ai quattro venti la leggenda che l’opposizione latita.
Giovedì 5 marzo '98 infatti, dal Consiglio straordinario richiesto dal capogruppo di AN Cardinali si è aperta la strada alla soluzione all’annoso problema dell’urbanizzazione dell’Idroscalo: con l’approvazione all’unanimità della risoluzione da me presentata e sottoscritta da Bonelli, (in un asse Forza Italia – Verdi insolito ma proficuo) in merito all’area artigianale, si è promosso un forte rilancio qualitativo ed occupazionale della circoscrizione tutta, indicando gli strumenti per la regolarizzazione delle 13 aziende dell’idroscalo che oggi danno lavoro a 180 dipendenti, ma che da questa operazione ricaveranno un forte rilancio ed una spinta agli investimenti.
Il giorno seguente ci aspettava un altro consiglio straordinario, questa volta da me richiesto, sul problema degli esercenti di Piazza Capelvenere (per una cronaca dei fatti, si veda l’aricolo a pag. 29, nde).
E ho assistito all’inverosimile: un attacco della maggioranza piddiessina nei miei confronti per aver osato indire un consiglio a loro parere inutile e soprattutto considerato uno “spreco di soldi dell’amministrazione”.
La notte del 19 sono però andate in fumo le attività e i beni di 6 famiglie dell’entroterra che ad oggi si ritrovano senza lavoro, con debiti e in serie difficoltà economiche per riattivare i propri esercizi.
Ora, spezzo una lancia a favore del Presidente Di Somma che a dir il vero si è subito attivato per cercare una soluzione arrivando a farsi promettere dall’Ass. Montino la ricostruzione dei prefabbricati.
Proprio per questo non riesco a capire la gazzarra scatenatasi nel consiglio.
Quando mai è demagogia una Risoluzione, atto con un peso specifico politico, con la quale s’impegna per iscritto il Comune a realizzare i prefabbricati entro tre mesi con le modifiche idonee a renderli meno pericolosi, e ad impegnarsi nero su bianco a trovare dei “fondi di solidarietà” per permettere a queste famiglie di lavorare?
Come si può capire la storia ha del paradossale e scade nel ridicolo quando dopo più di due ore di sterile polemica, arriva l’arch. Luzzi, responsabile comunale del progetto, chiamato dalla maggioranza stessa per aggiornarci sulla vicenda.
S’interrompe il consiglio dandogli la parola e lui ci conferma, non solo che i soldi (600 milioni) è riuscito a stornali con un’operazione funambolesca soltanto la notte prima, ma che necessitava di un atto ufficiale del Consiglio per legittimare la sua attività.
Un noto comico di “Mai Dire Gol” direbbe: NON CI POSSO CREDEREEE….”
Dunque l’opposizione non solo è viva, ma fa anche maggioranza.

Beatrice Lorenzin - consigliere FI in XIII - membro delle Commissioni Qualità della vita (servizi sociali, politiche giovanili, casa) e Politiche del territorio (ambiente, litorale, urbanistica).

Maggioranza e... Opposizione
Somm. marzo '98 - N° 17

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