Nato per durare
di Luca Leonardi

Ruspe all’opera già da fine febbraio, più squadre al lavoro nello stesso giorno, tubi Innocenti un po’ dovunque e cartelloni stradali che già preannunciano l’edizione ‘98 del Drive Out: ciò che balza immediatamente agli occhi, anche solo sbirciando per curiosare lungo la recinzione che verrà presto totalmente risistemata, è che, questa volta, si stia pensando al rilancio del Drive In puntando non solo sull’entusiasmo ma anche su una managerialità, intesa come capacità di gestire i tempi della programmazione di un avvenimento, la cui carenza era stato il tallone d’Achille dell’edizione ‘97 del Drive Out.
L’idea che quest’anno ci si sia mossi per tempo, consapevoli che le imperfezioni della passata gestione fossero dovuti allo scotto della “prima volta” (il Drive In riapriva dopo 10 anni!) e alla fretta con la quale si era dovuto operare, è ben palpabile fra quanti osservano l’arena all’aperto rinascere, a un anno dalla pur storica impresa della scorsa estate.
Programmazione e capitali da investire: perché per durare nel tempo, per non essere una parentesi di un’estate, il Drive In non deve essere solo un’operazione culturale capace di suscitare ricordi ed emozioni, ma anche e soprattutto un investimento in grado di garantire adeguati ritorni economici.
C’è molta attesa intorno allo storico impianto e molta curiosità per vedere che tipo di programmazione verrà proposta.
Le ultime “voci di corridoio” sembrano confermarci che quest’anno si punterà su film di sicuro successo, tralasciando cult movie un po’ troppo elitari, che mal si concilierebbero con gli oltre 450 posti auto da riempire.
“La programmazione di un cinema è un po’ come il gioco del Monopoli: devi partire bene e azzeccare un film dopo l’altro per mantenere sempre alta l’attenzione nel tempo, cercando di non sbagliare le mosse e di evitare azzardi. - ci ha dichiarato Paolo Ferro, responsabile del Nuovo Cineclub Palocco - Come ultimi proiezionisti del Drive In, io e Barbara ci siamo emozionati, tempo fa, nel conoscere colui che, nel lontano ‘57, è stato invece il primo proiezio-nista dell’area: pensa che, a oltre 40 anni di distanza, è ancora attivo nel meraviglioso mondo del grande schermo! Perché il cinema è come il mal d’Africa...”
E sono parecchi i lettori di Zeus ad esserne stati contagiati.
Dunque appuntamento al 1° giugno (ma la data è da confermare) per una nuova puntata di questa lunga storia iniziata il 29 agosto 1957. E che speriamo possa durare a lungo.
In bocca al lupo, Reservoir Dogs!

Notizie del drive in
Somm. Marzo '98 - N° 17
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