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Dopo molti rinvii, il 2 maggio 1995, la legge 374 /91 sull'istituzione dell'ufficio del Giudice di pace in ogni circoscrizione comunale è finalmente entrata in vigore.
La figura del nuovo magistrato assume un valore importante, principalmente per due motivi: alleggerisce i carichi pesantissimi di lavoro e soprattuto fa risparmiare ai cittadini i tempi lunghissimi della giustizia civile.
A questi nuovi Salomone è stata affidata la cosiddetta "giustizia minore", quelle contestazioni che rientrano nell'ambito della giustizia civile e che non superano per importo i 5 milioni di lire, cifra che si eleva a 30 nel caso di risarcimento danni per incidenti stradali o nautici.
Poche competenze ma di grandissima utilità per i cittadini. Vediamo perché.
Diminuiscono enormemente le cause civili in tribunale e le questioni delegata al Giudice di pace, l'attesa non sarà più di anni ma di mesi.
Il risparmio non è solo di tempo ma anche di denaro, perché chi cerca giustizia dal Giudice di pace può esporre il suo caso a voce e senza il bisogno di un avvocato difensore.
I nuovi pacieri hanno un'età compresa tra i 30 ed i 71 anni e sono laureati in giurisprudenza.
Non sono magistrati di carriera, ma devono aver esercitato la professione come avvocati o magistrati, oppure aver insegnato diritto.
Il loro compenso è di 40 mila lire al giorno per udienza, più 50 mila lire per ogni sentenza.
Dopo varie peripezie ed una provvisoria sistemazione in una stanza di 20 metri quadri senza servizi igienici, presso la Circoscrizione di via Claudio, ora l'ufficio del Giudice di Pace è sceso di un piano passando, sembra in maniera definitiva, negli ex locali del centro anziani.
Oltre alla più vicina Pretura, i cittadini possono sapere l'indirizzo degli uffici rivolgendosi in XIII, in quanto a loro spetta pagare i locali del Giudice di pace.
Attualmente, nella nostra cicoscrizione, questa forma di "giustizia fai-da-te" procede tra alti e bassi, soprattutto per la scarsissima informazione data ai cittadini.
C'è però un settore che è stato sottratto alla competenza di questa nuova figura di magistrato, ed è quello delle sanzioni amministrative: quello, per intenderci, che riguarda anche le contravvenzioni stradali.
I Giudici di Pace stanno tentando di riottenere la capacità d'intervento su questa materia, nella quale il cittadino non sempre ha torto.
Sempre per il futuro si parla di estenderne la competenza anche ai piccoli reati penali con una pena inferiore ai 2 anni.
Così il Giudice di pace ad Ostia...
Nell'ufficio di Ostia del Giudice di Pace in via Claudio n. 3, tutti i giorni dalle 9 alle 13 ed il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 17, quattro giudici, competenti per tutto il territorio della XIII Circoscrizione, sono a disposizione dei cittadini per ascoltare rimostranze, dare indicazioni sulle procedure da seguire, tenere udienze: in una parola, per risolvere bonariamente piccoli e grandi "dissapori".
In questi trenta mesi, l'ufficio, che si avvale del lavoro di sei impiegati e di un funzionario, diretti dal coordinatore dott. Vittorio Postiglione, ex dirigente del Ministero del Tesoro ora in pensione, ha cominciato a dirimere molte controversie.
Tra mille difficoltà dovute alla mancanza di spazi adeguati ed alla fatiscenza dei locali posti al disotto del livello stradale e con l'incubo di allagamenti in caso di prolungate pioggie, il "distaccamento" ha saputo dare l'avvio a questa "Giustizia spicciola", che ha nella rapidità delle sentenze il suo punto di forza.
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