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Il nostro Paese sembra essere in preda al panico per il profilarsi di una speranza, quella che ormai tutti i malati di tumore hanno in fondo al cuore: che la cura del piccolo grande scienziato Di Bella possa davvero salvare la loro vita.
Tanti, tantissimi i pareri discordi e le polemiche che orbitano intorno all'efficacia del metodo e alla sua sperimentazione, che non ha seguito le normali procedure legali.
Dalla cosiddetta 'schedatura' di medici e pazienti che adottano il metodo Di Bella al famoso 'prezzo politico'....
E ancora, il problema della carenza di luoghi dove trovare la 'miracolosa' somatostatina e gli altri preparati che, sommati, darebbero gli effetti desiderati.
Ma in cosa consiste la cura studiata dallo scienziato emiliano?
Il "cocktail" di medicine è composto da antitumorali finora poco usati per la chemioterapia e comunque per tumori meno gravi, associati a prodotti composti in laboratorio.
Proprio perché il dosaggio varia da paziente a paziente, chi si reca in farmacia deve presentare la ricetta medica con indicate le dosi prescritte dal proprio medico per acquistare la somatostatina, il composto sintetico che inibisce l'ormone della crescita prodotto dall'ipofisi, l’ormone somatotropo, e l'octreotide, per poi ritornare dopo qualche giorno a ritirare i composti galenici preparati in laboratorio formati da compresse di melatonina, l'ormone antiinvecchiamento, e da una miscela di vitamine necessarie a tonificare coloro che si sottopongono alle tradizionali terapie.
Noi di Zeus siamo venuti a conoscenza che la farmacia "Angeli Bufalini" di Acilia, vende i farmaci più famosi e richiesti in questo momento.
"È importante che anche sul nostro territorio ci sia un posto dove trovare questi medicinali sperimentali, poiché la quasi totalità delle persone malate ha difficoltà a recarsi lontano da casa - ci ha detto Gianluca Pasanisi, 26enne farmacista dell'Angeli Bufalini.
La nostra farmacia - continua il farmacista -, si era interessata alla terapia già sette mesi fa, quando un nostro collega ci informò che stava adottando personalmente la cura del professore modenese.
Questo quando ancora la stampa non si era interessata al caso divenuto poi mondiale, e il metodo Di Bella era sconosciuto ai più.
Così, abbiamo iniziato ad informarci sui macchinari che servivano per la preparazione in laboratorio delle miscele di medicinali per la cura.
Una volta procurati gli strumenti necessari abbiamo cominciato a mettere in vendita i preparati personalizzati per le varie esigenze dei pazienti e dei tipi di tumore.
Dopo la diffusione delle notizie sulla cura, attualmente circa una ventina di clienti che risiedono in zona si rivolgono a noi, ma purtroppo a causa della confusione generata da una stampa impreparata e pressappochista, si tende a considerare il metodo modenese come uno strumento contrapposto a cure tradizionali come la chemioterapia e la cobaltoterapia mentre, contrariamente a quanto si pensa, bisogna far comprendere che l'uso sinergico tra le varie terapie può solamente potenziare l'efficacia della lotta contro il cancro".
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