Piazza Capelvenere:
a quando la ricostruzione?
di Bianca Maria De Luca


Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio '98 un incendio distrugge completamente il centro commerciale di Piazza Capelvenere in Acilia. 6 famiglie, 6 aziende, 2 centri sociali per un totale di 15 occupati si trovano all'improvviso privi di un futuro certo.
Al di là della retorica, del semplice bla-bla, queste persone devono avere la necessaria priorità da parte delle istituzioni affinché il centro commerciale e la piazza stessa sia di nuovo operativa e al servizio del cittadino.
Il Comune per ora si è espresso per la ricostruzione del manufatto - così come già esistente - ma ai commercianti che già non volevano entrare in quella struttura ritenuta così precaria e indecorosa per le attività commerciali non ha, per il momento, saputo fornire altro “fintanto che la piazza non viene ricostruita”.
18 mesi è il tempo previsto affinché la piazza torni alla sua funzione originaria, ma ci si chiede: c'è la volontà che i commercianti ritornino sulla stessa piazza per il proseguo della loro attività?
Per ora notizie certe non ve ne sono. Si sa che i politici sono sensibili al problema, ma non basta...
Perché anche se la ricostruzione dei locali avvenisse in tempi brevi, che cosa avrebbero da vendere i sei commercianti colpiti?
Quali merci potrebbero offrire alla clientela?
Per ora si è ottenuto, da parte del magistrato preposto, che vengano tolti i sigilli; quindi si potrà in tempi brevi entrare nella struttura e fare un controllo definitivo dei danni.
È il futuro della piazza che è in gioco... e se i commercianti dovessero spostare la loro attività in altri centri (come è stato già proposto dalle istituzioni) non avrebbero la certezza di rientrare nei locali, in costruzione, della piazza.
Le incertezze e le difficoltà, non solo economiche ma anche e soprattutto psicologiche, dei commercianti sono sentite da tutta la categoria e dagli abitanti poiché non vi è certezza del futuro e queste realtà commerciali, che da lunghissimi anni insistono sul territorio, sono sempre state un punto di riferimento per i residenti e un sostentamento - lo ricordiamo - per sei famiglie.

Notizie da Acilia
Somm. Marzo '98 - N° 17
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