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“Non solo bambole” è l’ennesima iniziativa culturale sul territorio che porta ancora la firma della Tecnografic.
Una mostra della bambola più conosciuta ed amata: la Barbie.
Un’esposizione inaugurata il giorno della festa della donna e che proseguirà fino all’8 di aprile all’interno dei locali della Tecnografic in Via Ingoli 14 ad Acilia.
Dietro alla Tecnografic ci sono delle “menti fumanti”, persone che non amano apparire in pubblico, ma che da anni si battono per portare un po’ di cultura sul territorio; con i propri mezzi, quasi mai supportati dalle istituzioni nei progetti e nelle idee.
Questa manifestazione vuole essere soprattutto un vivere l’evoluzione della figura della donna negli anni, con diversi mutamenti formali e stilistici, e Barbie è la donna che cambia con il trascorrere degli anni.
Nella mostra se ne contano ben 65, la più “vecchia” è del ’64, la più “giovane” degli anni ’90.
Prese qua e là in un mercatino o in un vecchio bazar, rappresentano molte tematiche sociali, prima fra tutte l’amicizia fra le diverse etnie.
“Continuo a cercarle - ha spiegato Maria Cristina Lemmi, 27 anni, ideatrice nonché proprietaria della collezione - alcune me le hanno prestate, ma la maggior parte sono mie.
Cerco di migliorarne la qualità e non la quantità; Barbie è un modello in miniatura della figura femminile in costante evoluzione senza personalità predefinita.
Un amore nato circa due anni fa, oggi la mia vera passione.”
Non tutti sanno che Barbie possiede un nome ed un cognome: Barbie Millicent Roberts, segno zodiacale Leone e genitori Robert e Margaret Roberts.
Barbie deriva il suo nome da Barbara Joyce, figlia di Ruth Hadler, creatrice della bambola.
Sono diverse le trasformazioni che ha subìto dal ’59, anno in cui fu immessa sul mercato: da perfetta ragazza di buona società americana a ragazza hippy, a ragazza in costume da bagno, poi da medico a cantante rock, persino astronauta. Gli anni ’90 vedono Barbie sperimentare tutti i campi possibili : l’alta moda, lo sport, il gioco, fino ai giorni d’oggi.
Per il 1998 è prevista la nascita di una nuova Barbie, una curiosità che sarà presto soddisfatta.
“Dal ’93 - spiega Bianca Maria De Luca, organizzatrice della mostra - cerco di insistere culturalmente sul territorio con diverse manifestazioni : pittura, libri ed ora con “non solo bambole”.
È dura siamo ancora in alto mare ed il contributo istituzionale è davvero minimo.
Questa mostra è molto seguita, da adulti e da bambini, da scolaresche che vengono e vogliono informarsi.”
L’appuntamento è per tutti, ancora fino all’8 aprile sarà possibile capire le ragioni di un grande successo.
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