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In un mondo nel quale, sempre più spesso, le persone antepongono l’interesse personale al bene comune, un nostro concittadino ha deciso di impegnarsi in prima persona al servizio della collettività: Francesco Zongoli, candidato per Alleanza Nazionale alla XIII Circoscrizione, 34 anni vissuti in maniera attiva nella XIII Circoscrizione stessa e nella quale, da alcuni anni, svolge la professione di imprenditore.
Francesco, nel quartiere AXA e nei quartieri limitrofi, finora, ti sei sempre distinto per il tuo impegno in attività ricreative e sociali. Da cosa è motivata la tua attuale scelta di entrare in politica?
Ho deciso di candidarmi quale consigliere circoscrizionale perché, essendo cresciuto in questo territorio ed abitandovi tuttora ho avuto modo di constatare in prima persona il disagio e di problemi che rendono difficile il risiedervi.
Spero fortemente, anche con il mio impegno, di riuscire a migliorarne i servizi e la qualità della vita dei suoi abitanti.
Tu sei vissuto all’AXA ed ora risiedi ed operi alla Madonnetta. In questi quartieri considerati privilegiati, quali problemi puoi e potete avere?
Purtroppo, molti: la microcriminalità, con gli scippi all’ordine del giorno, il vandalismo, la droga ed, ancora, problemi di viabilità ed il non efficiente funzionamento delle strutture pubbliche, in particolar modo quelle sanitarie.
Gravissima la mancanza di controllo del territorio.
Cosa intendi per microcriminalità e cosa vorresti fare per risolverla?
Negli ultimi anni vi è stato un incremento dei cosiddetti piccoli reati ed in particolare furti, scippi, danneggiamenti, rapine ed il grave problema della circolazione degli stupefacenti è andato ampliandosi.
Innanzitutto mi propongo di fare un’azione presso le forze dell’ordine per una loro maggiore presenza sul nostro territorio, un monitoraggio delle zone più a rischio e, soprattutto, adoperarmi perchè non vi siano ritardi nei tempi previsti per la costruzione della Caserma dei Carabinieri di Casalpalocco. Inoltre, sarà mio intento sollecitare una verifica del sistema di illuminazione, sollecitandone il potenziamento nelle zone dove esso risulterà carente.
Per quanto riguarda la viabilità, ritieni che due arterie quali la via del Mare e la Cristoforo Colombo siano ormai insufficienti ed eventualmente quali interventi proporresti?
Chiariamo subito che un consigliere circoscrizionale non può intervenire in merito alla costruzione di nuove arterie stradali, ma può segnalare agli organi competenti l’insufficienza delle stesse, per il numero notevolmente accresciuto degli utenti, dal momento della loro realizzazione ad oggi.
L’impegno che, invece, un consigliere può ed io voglio assumermi è quello di far sì che, di comune accordo con la Polizia Municipale, vengano dislocati degli agenti nei punti nevralgici ed, inoltre, far sentire la propria voce presso gli organi preposti al miglioramento della segnaletica stradale ed in particolar modo degli impianti semaforici.
Non meno importante reputo l’impegno da parte mia per un’azione mirata a fermare la cosiddetta “edilizia selvaggia”.
Come può un consigliere circoscrizionale monitorare gli uffici pubblici?
Impegnandosi affinché i pubblici uffici “rispettino” e “applichino” alla lettera la Carta a tutela dei Diritti del Cittadino.
Questo importante documento, non da tutti perfettamente conosciuto ed applicato, costituisce la salvaguardia, in molti casi, per il cittadino da inutili e deleteri ritardi burocratici.
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