Intervista al soprano Marta Vulpi
di Luca Leonardi

Immerso nelle rovine di Ostia Antica, in fondo al piazzale delle Corporazioni, si erge quello che un tempo fu un grandioso Teatro Romano voluto da Augusto, costruito da Agrippa e ristrutturato da Settimio Severo. Conteneva circa 3.000 persone, era a scena fissa, a due ordini di arcate e il proscenio aveva nicchie decorate. In questo magnifico scenario naturale, arricchito da luci soffuse, si è svolto domenica 17 agosto u.s. un concerto vocale con la partecipazione del mezzosoprano Bruna Baglioni, del tenore Giorgio Casciarri, del baritono Franco Giovine e del soprano Marta Vulpi, palocchina doc.
La serata è stata presentata da Arnaldo Ninchi, su testi della stessa Marta Vulpi.
Al pianoforte il Maestro Sergio La Stella.
Così giovane eppure con un curriculum di tutto rispetto: Teatro Cervantes di Màlaga, Teatro Municipale di Casablanca, Tenerife, poi Francia, Spagna, per non parlare dell’Italia.
Recentemente hai inaugurato con la Nannetta del Falstaff di Verdi il Teatro Nazionale di Spalato. Ed ora un bel concerto al Teatro Romano di Ostia Antica con tre grandi della lirica. Che effetto fa giocare in casa?
Sicuramente si avverte una forte sensazione di calore “familiare”.
Amici e conoscenti, che ti considerano la ragazza della porta accanto, ti trasmettono lo stupore dell’averti scoperto una professionista.
È bello vederli emozionati per te. Forse è proprio questa carica che ti impone di dare il massimo, sicuramente più che in un qualunque teatro lontano da casa.
E poi c’è lo scenario naturale: è eccitante l’idea di cantare in un teatro così antico.
Ricchezze archeologiche come queste dovrebbero poi essere valorizzate di più soprattutto in questo quartiere che ha bisogno di attività culturali che riscattino la XIII Circoscrizione dal concetto di quartiere-dormitorio. Un segno positivo in tal senso è da considerare l’ottima programmazione effettuata dal Teatro di Roma in questa stagione estiva presso il Teatro di Ostia Antica, che è riuscita a fondere insieme diversi generi di spettacolo: prosa, balletto, canzone di tradizione e lirica, sfilate di moda.
Il 16 settembre si è inoltre svolta una serata celebrativa, trasmessa in mondovisione, per i 20 anni dalla scomparsa della grande, insuperabile Maria Callas, con l’esibizione di soprani del calibro di Katia Ricciarelli.

Spettacoli musicali
Somm. Sett. '97 - N° 11

1