Pianeta scuola
a cura della Scuola Elementare AXA


Tema: Cosa rappresenta per me il progetto “La scuola adotta un monumento”

All’inizio di quest’anno scolastico le maestre ci comunicarono che la nostra scuola aveva aderito al progetto “La scuola adotta un monumento” e che noi dovevamo cercare di realizzarlo.
Noi abbiamo adottato il Thermopolium, un monumento che si trova ad Ostia Antica.
È un progetto per il quale abbiamo lavorato moltissimo, con disegni e vari testi e che ci ha insegnato molte cose che ci serviranno anche in futuro.
Abbiamo così appreso a rispettare il mondo che ci circonda e, in questo caso, i monumenti.
Ora sappiamo che bisogna tenerli puliti e non inquinarli o sporcarli con cartacce o con disegni.
Ci ha avvicinato alla cultura e alla storia, perché studiando il Thermopolium abbiamo studiato anche i Romani: come e dove mangiavano, le loro usanze, i costumi e tante altre cose interessanti.
Inoltre ha aiutato alcuni bambini a socializzare di più con la gente, questo perché siamo andati a Ostia Antica a spiegare il Thermopolium a tanti turisti a noi sconosciuti.
Abbiamo imparato ad andare ancora più d’accordo ed a collaborare affinchè il progetto potesse essere portato avanti nel miglior modo possibile.
Personalmente mi ha spinto ancora di più a fare l’archeologa che era il mio sogno già da piccolina. Per me è un progetto che dovrebbero fare tutte le scuole e questo credo che lo pensino anche i miei compagni di classe.
                                                              Gloria Marchini




A tavola con i Romani

Lo sapevate che...
Per rendere chiaro il vino nero vi si versavano fave ridotte in farina e l’albume di 3 uova.
Apicio, che scrisse un libro sulla cucina dell’antica Roma, si suicidò per paura di morire di fame.
I Romani apprezzavano molto le salse; fra tutte predominava il Garum, di sapore acuto e odore acre, con colore scuro, che veniva preparato con interiora di pesce essiccato al sole.
Spesso il convitato portava con sè il proprio tovagliolo che annodava attorno al collo; alla fine del pasto vi impacchettava qualche dolciume da portare a casa.
Per conservare la carne senza sale, si doveva coprirla con il miele.
I Romani mangiavano appoggiati su un lettino con i gomiti appoggiati sui cuscini.
I pesci venivano portati in tavola dentro piccoli vivai e cotti davanti agli invitati.
D’estate si versava neve nel vino. D’inverno il vino si allungava con acqua calda.
Il maialino era l’animale domestico più utilizzato in cucina.
Gli uccelli erano cibo molto gradito a tavola.
                                                              II A e II B - Plesso Axa

Le insegnanti della scuola elementare Axa desiderano ringraziare il sen. Vittorio Parola, il consigliere Innocenzi, il sig. Musumeci, la sig.ra Marcella de Fazio, la sig.ra Anna Maria Gentili, il sig. Franco Di Pietro, don Alessandro e tutte le colleghe che sono venute a trovarci.
Un grazie particolare a Soccorso Italia, Protezione Civile e i Vigili Urbani dell’Axa.

La Scuola Elementare AXA
Somm. Giu. '97 - N° 9


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