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Il 17 luglio riapre il Metro Drive In.
E, come sempre con largo anticipo, nello scorso numero di Zeus abbiamo informato i nostri lettori delle novità di rilievo di un evento che la XIII circoscrizione, e forse gran parte di Roma, si augurava da molti anni.
Le reazioni nei confronti dei giovani “temerari” fautori del progetto Drive Out sono state pressocché unanimi: un misto di stupore, soddisfazione e simpatia.
Ai molti che ci hanno fermato per chiederci conferma della riapertura (al 14 giugno, infatti, i lavori di risistemazione dell’area non erano ancora iniziati e l’articolo aveva già fatto il giro di Axa e Palocco!) possiamo garantire che tutto sarà pronto per una data che si preannuncia storica per il nostro territorio.
Per le persone che hanno telefonato in redazione, allarmate e preoccupate per le notti insonni a cui temono di andare incontro, abbiamo invece ricontattato Simone Navarra, addetto stampa dell’associazione culturale Reservoir Dogs, che ci ha illustrato programmi e accorgimenti per far sì che “l’impatto acustico sul territorio sia quanto di più sopportabile in una zona che è di per sè particolare.
Vogliamo riaprire il Drive In e non “bruciarlo”, altrimenti avremmo organizzato concerti rock o rave-parties, contato i soldi e saremmo spariti per un bel pezzo.
La nostra intenzione è invece quella di coinvolgere la popolazione locale, dando un seguito a questa manifestazione e creando un luogo di aggregazione in un’area che fino a qualche mese fa era degradata ed era un delitto tenere chiusa.
Voglio sottolineare che alle 23.30 l’amplificazione dello spettacolo cesserà del tutto e il secondo spettacolo (inizio ore 24.00) e il terzo spettacolo (inizio ore 2.00 solo nei fine settimana) saranno riservati esclusivamente ai possessori di autoradio e radio a transistor, in quanto verranno trasmessi in frequenza radiofonica, in quanto alle 23.30 la spiaggia artificiale e gli stand commerciali verranno chiusi.
Inoltre, fino alle 23.30, nell’unica zona amplificata, l’Odeon Beach, non verranno superati i 55 decibel, come rilevato dai 3 ingegneri del suono che abbiamo condotto al Drive In per delle prove acustiche e il budget previsto per la sicurezza all’interno dell’area è veramente elevato per una manifestazione di questo tipo.
Questo eviterà discussioni tra gli spettatori per il posto o strombazzate di clacson degli spettatori, oltre a creare occasioni di lavoro part-time per giovani, che assumeremo preferibilmente tra gli abitanti dei quartieri limitrofi”.
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