"Il bastardo sei tu che l'abbandoni"
di Stefano Lesti


Così recita il testo shock di una 'pubblicità progresso', messa a punto da psicologi e creativi per sensibilizzare l'opinione pubblica in merito al problema dell'abbandono degli animali, che, soprattutto durante il periodo estivo, da teneri ed affettuosi compagni, divengono inutili zavorre dalle quali occorre liberarsi...
Anche se le Istituzioni continuano con impegno incessante a fare opera di prevenzione nelle scuole, in alcuni uffici pubblici e nei luoghi d'incontro, la percentuale di abbandoni non accenna a diminuire.
Ignoranza, insensibilità, egoismo, ma soprattutto, la totale mancanza di un senso minimo di responsabilità civile, sono alcune tra le cause che ingenerano l'esecuzione di un gesto assolutamente vergognoso, ignobile e indegno per una società civile che, all'alba del terzo millennio, dovrebbe necessariamente reagire. VFornire un aiuto concreto alle forze dell'ordine e alle associazioni costituite per la tutela degli animali, attraverso testimonianze dirette, segnalazioni di numeri di targa, e quant'altro utile per l'individuazione dei soggetti che si rendono protagonisti di un reato penale, qual è il maltrattamento degli animali, significa sostenere concretamente, e non soltanto a parole, il sacrosanto principio del rispetto verso i nostri amici a quattro zampe, ma soprattutto, rappresenta un atto che testimonia il proprio senso di responsabilità verso l'altrui incolumità.
L'abbandono degli animali ai bordi di strade ed autostrade, nel 80% dei casi, infatti, provoca incidenti stradali, spesso mortali, quindi, intervenire personalmente, dovrebbe essere dovere di ogni buon cittadino, certamente amante degli animali, ma soprattutto, consapevole che una telefonata a chi di dovere, servirebbe per la tutela e la salvaguardia di altre vite.
Occorre ricordare che, chi abbandona un animale per la strada, oltre a condannare a morte sicura la povera bestiola, mette a repentaglio le nostre vite...
Solamente nella nostra comunità, ad esempio, si registrano annualmente un centinaio di abbandoni, generalmente segnalati da privati cittadini o da simpatizzanti della Lega per la Difesa del Cane, associazione che da anni si batte per la sensibilizzazione degli organi istituzionali contro i maltrattamenti dei "Fido".
Vorrei informare i lettori di Zeus che il Comune di Roma, seguendo l'esempio di altre amministrazioni cittadine, ha istituito - non è mai troppo tardi - un apposito ufficio che si occupa di fornire le informazioni necessarie per trovare un alloggio che possa consentire a prezzi economici il ricovero degli animali durante il periodo delle vacanze.
I numeri telefonici cui fare riferimento sono i seguenti: 67103149-67102613, Fax 6797826 (Ufficio Tutela degli Animali, Piazza Campitelli, 7).
Invece, per inoltrare anonimamente segnalazioni su testimonianze di maltrattamenti agli animali, il numero telefonico della Lega Nazionale della difesa del cane è il 4827121.
Quindi, buone vacanze a tutti voi, ma mi raccomando, non dimenticatevi degli 'amici'.


degli animali
Somm. Giugno '97 - N° 9


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