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Cos'è l'omeopatia?
L'omeopatia è un'espressione della medicina caratterizzata da un approccio globale al malato, il cui metodo terapeutico è basato sull'applicazione della legge di similitudine: "Ogni sostanza capace, a dosi ponderali, di provocare dei sintomi in soggetto sano, può, a dosi deboli, guarire quegli stessi sintomi in un soggetto malato."
Per esempio: ciascuno conosce gli effetti di abuso del caffè, caratterizzati da ipereccitazione mentale e insonnia.
Secondo il principio omeopatico, il caffè (Coffea cruda), somministrato in dosi deboli, è indicato nell'insonnia con attività mentale esaltata.
Se la legge di similitudine è l'asse attorno a cui ruota l'omeopatia, la sua applicazione richiede la capacità di distinguere le caratteristiche reattive di ogni singolo malato, e ciò è possibile solo attraverso lo strumento privilegiato del dialogo tra medico e paziente.
Che cosa sono le diluizioni omeopatiche?
Le diluizioni deboli o infinitesimali impiegate in omeopatia sono la conseguenza logica del principio di similitudine.
Dal momento che vengono utilizzate spesso sostanze tossiche, è necessario somministrare una dose capace di stimolare la reazione del paziente, senza aggravarne i sintomi.
La materia prima di partenza per la preparazione dei medicinali omeopatici può essere di origine vegetale, animale o minerale.
Dopo la raccolta delle sostanze di base, si procede alla preparazione della tintura madre, soluzione concentrata ottenuta per macerazione delle sostanze di base in alcool.
A partire dalla tintura madre si procede alla diluizione progressiva, associata alla successione eseguita ad ogni passaggio di diluizione, senza la quale il medicamento omeopatico non avrebbe attività terapeutica.
Fu il medico tedesco Samuel Hahnemann (1755-1843), a definire il metodo delle diluizioni, secondo il quale la tintura madre viene diluita in alcool secondo la scala decimale o centesimale. Hahnemann fu il primo a introdurre il termine "omeopatia", dal greco "omoio" (simile), e "pathos" (malattia o esperienza), anche se i principi omeopatici furono intuiti addirittura da Ippocrate nel terzo secolo a.C.
Quali sono i vantaggi dell'omeopatia?
L'omeopatia è una scienza medica naturale che presenta numerosi vantaggi:
1. I medicinali omeopatici sono preparati a partire da materie prime naturali del
mondo vegetale, animale e minerale.
2. L'uso di medicinali in piccole dosi assicura l'assenza di tossicità diretta e di effetti
secondari.
3. L'omeopatia cura il paziente stimolando le risposte specifiche per il ripristino
dell'equilibrio della salute.
4. L'omeopatia consente di trattare la malattia in maniera dolce, rapida ed efficace.
5. L'omeopatia osserva l'uomo nella sua totalità ed individualità.
6. L'omeopatia propone un trattamento personalizzato.
7. L'omeopatia considera la persona inserita nel proprio contesto e secondo il
proprio stile di vita.
8. Nel rapporto medico/paziente viene valorizzato il dialogo per una completa com-
prensione del paziente.
9. L'assenza di tossicità rende l'omeopatia ideale per il trattamento di affezioni in
età pediatrica, nella terza età e in gravidanza.
10. L'omeopatia è perfettamente compatibile e complementare nei confronti degli
altri metodi terapeutici.
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