Palocco, Axa e dintorni:
cosa c'è che non va
di Giovanna Gandolfi

Molto, anzi troppo, a giudicare da come i residenti di queste zone hanno risposto al minisondaggio della nostra redazione.
La domanda era la seguente: "Cos'è che proprio non sopporti della zona in cui abiti?"
Le risposte sono state diverse, variando ovviamente a seconda dell'età e del quartiere, ma le principali problematiche che sono emerse riguardano soprattutto il crescente e sempre più disordinato traffico e la mancanza di strutture per i giovani, di luoghi di ritrovo e di svago.
Per Lorenzo, di Casalpalocco, "non ci sono divertimenti, non un cinema, una discoteca. Se vogliamo andare a bere qualcosa in un pub, noi ragazzi dobbiamo arrivare fino ad Ostia o all'Eur, e ciò non è sempre possibile".
Secondo Arianna, dell'Axa, "quello che ci vorrebbe da queste parti è un centro dove giocare a bowling o, perché no, un bel Palaghiaccio dove poter pattinare. E poi, perché non riaprire il cinema Le Ginestre, visto che per ora possiamo usufruire solo del Cineclub di S. Timoteo?"
Anche per Jordi, che è di Ostia ma lavora ad Acilia "mancano divertimenti per i giovani", mentre per Marzia, dell'Axa "manca il movimento, la gente è troppo provinciale e si limita a fare sempre le stesse cose".
Per quanto riguarda il traffico, è soprattutto Via di Macchia Saponara ad essere al centro delle polemiche.
Per Francesca, dell'Axa, "è diventata una strada impraticabile. Nelle ore di punta si rimane addirittura bloccati. E meno male che abbiamo scelto di abitare in periferia per evitare il traffico del centro!"
Secondo Eleonora, di Casalpalocco, "fino a poco tempo fa non era così, si circolava tranquillamente e senza problemi. Ma adesso le cose sono cambiate, specialmente su Via di Macchia Saponara, che tra l'altro è stretta ed angusta. Inoltre è priva di marciapiedi e dissestata. Quando piove è un allagamento totale, ed i poveri pedoni rischiano in ogni momento di essere annaffiati dalle auto che, da parte loro, non ci pensano neanche a moderare la velocità!"
Anche per Giovanna, dell'Axa, "Via di Macchia Saponara quando piove è una palude e poi manca di marciapiedi, tanto da diventare impraticabile e pericolosa."
A proposito di pericolosità, molti abitanti di Axa, Casalpalocco ed Acilia si lamentano del sensibile aumento della piccola delinquenza, che rende le strade di questi quartieri poco raccomandabili durante le ore serali e notturne.
Come Maria Giovanna, dell'Axa, secondo la quale "è più illuminato il Raccordo Anulare del nostro quartiere. Non ci sono poi punti d'incontro per socializzare, tipo giardinetti pubblici".
Altra causa di insoddisfazione generale è la scarsa efficienza dei mezzi pubblici.
Per Maria, dell'Axa, "arrivare all'Eur è un'impresa, specialmente da quando hanno sostituito il Cotral con l'Atac che, essendo un normale autobus e non una corriera, ha molti meno posti a sedere. Per andare ad Ostia, poi, non ne parliamo: 50 minuti per percorrere 4 chilometri.
Altra cosa che non sopporto dell'Axa: le zanzare!"

Ma ci sono altri animali che alcuni "proprio non sopportano".
Per Carmela, di Casalpalocco, sono i cani "lasciati a passeggiare sciolti e senza guinzaglio", come anche per Nicola, anche lui di Casalpalocco, che non sopporta di "dover calpestare gli escrementi dei cani" mentre fa jogging nei prati.
Per Virginia, dell'Axa, "vivendo in una zona così esclusiva dovrebbe esserci un po' di coscienza civile e pulizia in più", mentre Maria, anche lei dell'Axa sottolinea "la mancanza di un semaforo all'incrocio di Via Euripide con Via di Macchia Saponara, perché ormai non si passa più, e le macchine che parcheggiano indiscriminatamente in Via Eschilo".
Come si può notare ce n'è per tutti i gusti...

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Somm. Marzo '97 - N° 6

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