Zeus n° 6 - Marzo 1997
Brevissime
a cura di Andrea Bozzi




AXA: UNA DONNA SI SUICIDA DANDOSI FUOCO
.
.

Tragico suicidio nella notte tra il 14 e il 15 marzo in Via Euripide 56, all'Axa.
Maria F. aveva 50 anni e da tempo soffriva di crisi depressive.
In cura da uno psicologo, già nel '92 aveva tentato di suicidarsi gettandosi da un balcone.
Finché all'una e mezzo di sabato notte, si è alzata dal letto, si è cosparsa di benzina e con un cerino ha messo fine alla sua lunga agonia.
In casa c'erano il marito 56enne e la figlia di 19 anni, che stavano dormendo e non si sono accorti di nulla.
Svegliati dalle grida di un vicino, che affacciato alla finestra ha visto tutto e si è messo ad urlare, hanno raggiunto il balcone della casa e hanno trovato la donna carbonizzata.

.
.

.
.
IMBARAZZANTE FUGA PER DUE TOPI D'AUTO
.
.
.

Un'anziana signora mette in fuga due pericolosi topi d'auto.
L'incredibile episodio è accaduto in Via di Casalpalocco il 3 marzo scorso.
Sono circa le 21.00 quando W.B., di ben 69 anni, palocchina ma con uno studio di veterinaria ad Ostia, scende dalla sua auto, una Polo nuova di zecca, e si avvicina al cancello di casa, lasciando la portiera aperta.
Sbucano all'improvviso due malviventi che penetrano nell'auto cercando di rubarla.
Ma la signora non si spaventa affatto, anzi: si avvicina al conducente, Sandro Freda, un 38enne con precedenti penali, ed urlando inizia a strattonarlo, spaventando così il complice che fugge.
La coraggiosa veterinaria non dà modo al Freda di mettere in moto la Polo e l'uomo tenta infine la fuga ma è arrestato da una volante dei Carabinieri che si trova a passare nei paraggi.

.
.

.
.
VIABILITÀ: PIOVE SUL BAGNATO
.
.

È prevista per il 1° aprile l'apertura del cantiere che provvederà alla sostituzione del guardrail sulla Cristoforo Colombo, nel tratto compreso tra la Litoranea e l'incrocio con la Via Pontina.
Si tratta di un intervento obbligatorio e non rinviabile perché lo spartitraffico è fuorilegge e non risponde alle caratteristiche fissate dal Codice della Strada.
I lavori dovrebbero durare un anno e vanno ad aggiungersi agli altri che già gravano sulla viabilità del nostro territorio: quelli relativi al canale di raccolta delle acque piovane sulla laterale della Colombo all'altezza dell'Axa (Via Tirteo), che, come anticipato nel precedente numero di Zeus, per andare a congiungersi all'Infernetto (altezza Via Pietro Romani) col Canale Palocco renderà mensilmente a turno impercorribili le quattro corsie interessate dallo scavo; quelli relativi alla frana sulla Via del Mare, dove fervono le attività per ripristinare al traffico la Via Ostiense entro la fine di aprile per poi rimuovere il ponte Bailey e completare la sistemazione del manto stradale sulla via del Mare.

.
.

.
.
LUCE A CAPOCOTTA
 
 

Approvato dalla XIII Circoscrizione il progetto di illuminazione del lungomare di Capocotta, che, per la prima volta nel Lazio, sarà realizzato con l'impiego di pannelli solari, che si autoalimenteranno durante il giorno per poter funzionare la notte.
L'innovativa soluzione consentirà di superare le difficoltà di posa dei cavi di alimentazione in alcune zone del lungomare, permettendo al tempo stesso un risparmio energetico, un risparmio nei costi di manutenzione e l'impiego di tecnologie pulite.

.


.
.
TAXI ALL'AXA
 
 

Chi si è trovato a passare in Piazza Eschilo, all'Axa, avrà sicuramente assistito, nelle scorse settimane, a dei numeri di magia: 4 posti taxi con relativa insegna che comparivano, scomparivano e ricomparivano di nuovo nel breve volgere di una decina di giorni.
Certo quattro piazzole riservate e per di più concentrate unicamente in Piazza Eschilo sembrano un po' troppe, ma, come al solito, spetterà ai cittadini e ai tassisti rimediare ai danni dell'amministrazione.
Un paio di semplici domande: se foste dei tassisti che vivono del proprio lavoro, vi accodereste come terzo o quarto per accompagnare degli improbabili clienti?
E se foste alla ricerca di un parcheggio in Piazza Eschilo, rispettereste una piazzola che si preannuncia perennemente deserta?
Ai posteri l'ardua sentenza.

.

.

.
.
È PREVISTO PER PASQUA IL RITORNO A CASA
DI DON MARIO TORREGROSSA
 
 

Buone notizie per don Mario Torregrossa, il parroco della chiesa San Carlo da Sezze di Acilia, vittima di un brutale attentato la mattina del 24 novembre 1996: le condizioni generali sono notevolmente migliorate e tutto lascia presupporre che il prete possa essere dimesso dall'ospedale S. Eugenio proprio nel periodo pasquale.
Questo è almeno il fervido augurio di quanti hanno potuto conoscerlo ed apprezzarlo nella quotidiana opera di aiuto ai disadattati ed emarginati della zona.
I parrocchiani, sia quelli di S. Carlo da Sezze che quelli della chiesa di S. Timoteo a Casalpalocco, attendono con speranza la lieta notizia ed è facile prevedere un'accoglienza del tutto particolare per l'amatissimo parroco.

.



.
.
INFERNETTO: LAVORI IN VIA E.W. FERRARI
 
 

Saranno completati i lavori di asfaltatura di Via E. W. Ferrari, precedentemente iniziati e poi interrotti per carenza di fondi.
Sarà migliorata dunque la viabilità per i residenti dell'Infernetto, un quartiere troppo spesso dimenticato ma che conta oltre 10.000 residenti che lamentano la cronica assenza di servizi ed infrastrutture.

.



.
.
PER IL NUOVO LUNGOMARE DI OSTIA UN NUOVO LOOK
 
 

Sarà il noto architetto Paolo Portoghesi a ridisegnare il volto del lungomare di Ostia?
Sembra molto possibile, visto che il Comune di Roma ha commissionato proprio all'arch. Portoghesi il progetto di risistemazione del litorale, lungo i 14 chilometri che vanno dall'Idroscalo a Capocotta compresa.
Il progetto avrà costo zero per il Comune, grazie all'offerta di uno sponsor, e prevede, secondo le indiscrezioni, sentieri pedonali, piste ciclabili, il recupero di aree a rischio statico come il Pontile e il coinvolgimento del Villaggio dei Pescatori.
L'assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Roma, Esterino Montino, ha garantito che il progetto verrà realizzato entro l'anno, con l'indizione delle gare d'appalto e la divisione del lavoro in varie trance.

.



.
.

brevissime
Somm. Marzo '97 - N° 6
1