Allarme viabilità: per una volta uniti
di Stefano Lesti


È stato un dibattito molto acceso quello che si è sviluppato in XIII circoscrizione lunedì 10 marzo, durante il consiglio straordinario richiesto dai consiglieri circoscrizionali dell'opposizione.
L'ordine del giorno proposto, verteva infatti sulla mancata considerazione dell'imminenza della stagione balneare e sul mancato coordinamento - per quanto attiene i lavori pubblici che verranno eseguiti- tra l'assessorato ai LLPP del comune e i vertici tecnico-politici della circoscrizione.
Il Capogruppo di AN, Nardini, nel corso di una lunga disamina dei numerosi interventi che si svolgeranno ad Ostia e nell'entroterra, ha espresso una forte preoccupazione verso il naturale disagio che gli automobilisti subiranno.
"Anche se questi lavori sono necessari," - ha infatti dichiarato - "occorre che l'Anas, di concerto con l'assessorato, studi la possibilità di svolgere gli interventi di manutenzione stradale, durante le ore notturne.
Ho chiesto inoltre che gli stessi interventi si possano fermare durante i fine settimana"
.
Nel mio intervento ho sottolineato come il Comune di Roma e la giunta del Sindaco Rutelli, durante quasi quattro anni di amministrazione, non abbiano fatto un solo intervento sul territorio e proposto l'attuazione di tanti lavori contemporaneamente, e proprio durante l'anno delle elezioni.
La domanda è sorta spontanea: perché i lavori, divenuti ora così urgenti, non sono stati dilazionati nel triennio passato?
Dalla maggioranza non è giunta risposta.
Ma il documento è stato approvato all'unanimità.
L'ordine del giorno, in sintesi, impegna il presidente, Marcella de Fazio, ad avviare una serie di incontri urgenti con gli assessorati competenti, le ditte appaltatrici e l'Anas, al fine di programmare e dilazionare gli interventi previsti con lo scopo di ridurre i disagi per i cittadini.
Chiede inoltre al Comune di Roma di intervenire presso il Co.tra.l. e l'Atac per intensificare le corse della metropolitana e dei bus, modificandone anche i percorsi. Inoltre, data l'eccezionalità della situazione che comporterà, tra l'altro, aggravi di spesa per il trasporto dei cittadini, il Comune dovrà intervenire con maggior incisività presso le precitate aziende affinché vengano ridotte il costo del biglietto per i cittadini.
Infine si impegna l'ufficio di presidenza e il presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici e Urbanistica ad avviare una serie di riunioni con l'assessorato competente e la relativa commissione capitolina per affrontare in maniera globale, la problematica della viabilità in XIII Circoscrizione, dando l'avvio ad una serie di interventi anche di ingente portata (sottopassi e bretelle di raccordo) al fine di consentire alle migliaia di pendolari che ogni giorno vivono nel caos una realtà estenuante, di raggiungere il luogo di lavoro in tempi accettabili e senza pericolo per la propria incolumità

La viabilità in XIII
Somm. Marzo '97 - N° 6

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