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Per protestare contro la grande distribuzione, che si sta impossessando sempre di più degli spazi espositivi siti nel "cuore commerciale" delle città, incidendo pesantemente sul volume degli affari dei negozi tradizionali, si è svolto Domenica 17 Novembre '96, presso il cinema Superga di Ostia, organizzato dall'ASCOM, il convegno dal titolo "A luci spente le città muoiono".
Il fenomeno, ormai dilagante, ha causato la chiusura, nel solo litorale romano, di circa 8.000 esercizi commerciali in 4 anni.
Se è vero che la grande distribuzione comporta dei notevoli risparmi per alcuni consumatori, la chiusura delle attività commerciali che ne deriva condanna la classe più anziana della popolazione, che consuma di meno, è composta da un nucleo familiare molto piccolo e non ha quindi motivo di scorte, non è più in grado di portare pesi e di usare l'automobile.
Contro il rischio di periferie buie ed invivibili, senza vie scintillanti di luci e di insegne multicolori, i commercianti hanno indetto una singolare forma di protesta: luci spente per una settimana, tanto per dar l'idea di cosa significhi un quartiere privo di esercizi commerciali.
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