Drammatico incidente
sulla C. Colombo
di Luca Leonardi

Grave tragedia quella avvenuta nella notte di Mercoledì 16 Ottobre all'altezza di Malafede sulla Cristoforo Colombo, conclusasi con la morte di Natalia Chieruzzi, 43 anni, residente all'Axa in Via Euripide 56.
Un pino alto circa dieci metri si è abbattuto sulla autovettura nella quale viaggiavano Massimo Crisafulli, infermiere di 44 anni, sua moglie Natalia ed il figlio Francesco di 10 anni.
Terribile è stato l'impatto dell'albero con l'automobile: il pino ha schiacciato l'auto a metà e solo la tempestività del bambino, che, uscito da ciò che rimaneva dalla macchina, riusciva a bloccare il traffico, ha evitato che altre autovetture potessero tamponare quella in cui erano rimasti i genitori feriti.
Più di un'ora hanno impiegato i vigili del fuoco, accorsi immediatamente sul luogo dell'incidente, per estrarre i corpi dei coniugi Crisafulli, rimasti imprigionati tra le lamiere della loro Citroen.
Le condizioni dei due coniugi sono subito apparse gravissime.
Natalia Chieruzzi veniva ricoverata, in stato di coma, presso l'ospedale Grassi di Ostia.
Nei giorni seguenti le condizioni della donna si aggravavano e, rendendosi necessaria una TAC ed essendo quella in dotazione al Grassi momentaneamente fuori uso, Natalia veniva trasferita al CTO della Garbatella, dove le veniva riscontrato un grosso versamento di sangue alla testa.
Massimo Crisafulli subiva un trauma cranico.
È ricoverato presso l'ospedale Forlanini e non ha ripreso conoscenza dal giorno dell'incidente.
Il pino caduto sulla Colombo era privo di radici; la tragedia si sarebbe potuta evitare se l'albero fosse stato tagliato dai responsabili della manutenzione.
Ancora una volta, quindi, si torna a parlare della Colombo a causa del verificarsi di gravi incidenti.

La C. Colombo

Somm. Ott. '96 - N° 1

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