Scongiurato il mercatino
dell'usato a Piazza Eschilo
di Stefano Lesti

Grazie alla mobilitazione del Consorzio dell'Axa, dell'Associa- zione Commercianti Axa e del sottoscritto, si è riusciti ad evitare l'attuazione dell'ordinanza comunale che, perpetrando di fatto un vero e proprio blitz nei confronti degli abitanti dell'Axa, indicava Piazza Eschilo come sede di un mercatino dell'usato.
Senza criminalizzare oltremodo un mercatino e la tradizione secolare al quale esso è legato, non si può non sottolineare come, senza un intervento deciso e teso a far luce sui propositi del Comune, ci saremmo trovati, una mattina come tante, di fronte ai negozi dell'ormai noto civico 52, delle bancarelle disposte su quello che, come dalla convenzione che lo stesso Comune di Roma firmò con la Società AXA nel 1961, risulta essere un lotto di proprietà privata.
Si sarebbe quindi verificato l'assurdo di un Ente che va contro quei diritti e quelle competenze che ha esso stesso disposto, senza che né il presidente del Consorzio AXA, sig. Di Pietro, né il sottoscritto, diretto interessato alla salvaguardia del quartiere presso la XIII Circoscrizione, fossero stati preventivamente consultati o messi al corrente dei propositi comunali.
Per questa volta ci è andata bene.
Occorre però vigilare affinché non siano scavalcate le competenze di quei soggetti più direttamente preposti alla conservazione del prestigio di un comprensorio qual è quello dell'AXA: la prossima volta qualcuno potrebbe proporre progetti ben più complessi che andrebbero a deturpare in maniera più stabile uno dei quartieri a più alta qualità di vita dell'intero Comune di Roma.
Vorrei infine ringraziare pubblicamente, attraverso le pagine di Zeus, tutti i giornalisti che attraverso la pubblicazione della nostra denuncia hanno contribuito a far recedere dai loro propositi i responsabili del progetto-mercatino.

Notizie dall'AXA
Somm. Ott. '96 - N° 1
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