Sorelle, Loredana Bertè Mia Martini,
1999 Brani tratti dagli album: "Decisamente Loredana" e "Semplicemente Miḿ" Masterizzato al Nautilus (Milano), da Antonio Baglio - Foto: Daniela Scaramuzza - Design: GIuseppe Spada |
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1.E la luna busṣ 2. Il mare d'inverno 3.Ninna nanna 4.Dedicato 5.Non sono una signora 6.Sei bellissima 7.In alto mare 8.Almeno tu nell'universo 9.La donna cannone 10.E non finisce mica il cielo 11.Gli uomini non cambiano 12.La nevicata del '56 13.Medley: Minuetto, Donna sola, Piccolo uomo, Per amarti | ||||
Coś
diverse ma uguali, "sorelle di razza" con un
comune denominatore: la bravura, la grinta e lo stesso
giorno di nascita il 20 settembre. Sul finire degli anni
'60 col nome d'arte di Miḿ Bertè, Mia Martini aveva
già inciso alcuni 45 giri e Loredana appariva in
televisione come ballerina negli show del sabato sera.
Pochi sanno che nel 1970 si trovarono per la prima volta
insieme a cantare i cori in un disco di Cico Barque De
Hollanda con i nomi di Miḿ e Loredana Loḷ
"sorelle brave e belle". Nei primi anni '70
Loḷ cercava di affacciarsi nel mondo della musica e
faceva ascoltare a sua sorella le canzoni che le
proponevano, puntualmente peṛ alcuni dei brani li
incise Miḿ. Le sorelle Bertè nel 1975 erano già
affermate, Mia aveva all'attivo successi come
"Piccolo uomo", "Minuetto", "Al
mondo" e Loredana aveva fatto parlare di sé e delle
sue trasgressioni con la canzone "Sei
bellissima". Loredana è stata la prima cantante a
comparire nuda proprio sulla copertina di un suo disco,
la prima a dire "cazzo" in una canzone che
venne subito censurata, la prima a ribellarsi al
"maschio padrone della donna".... la prima.
Miḿ invece con le sue canzoni raccontava di amori e di
amanti, di donne sottomesse e innamorate, di donne
"piccole e violentate" che vedevano nell'uomo
il futuro della vita, l'eterno e grande amore. Cantava di
cieli e stelle, di universi e mondi lontani dove stare
insieme con il suo amore. Loredana continuava a
collezionare un successo dopo l'altro come
"Fiabe", "Dedicato" e "In alto
mare": è stata lei a importare il reggae in Italia
con "E la luna busṣ" e a lanciare varie mode
come lo stile "corsara" e il
"post-atomico". Alla fine degli anni '70
"un'eclisse" oscuṛ Miḿ dalle scene per
molto tempo, un allontanamento involontario causato da
quelle "maledette malelingue" che la fecero
soffrire molto e che ci privarono della sua voceper
tantissimi anni. Ho un piccolo ricordo da raccontare, era
il 1984 e Luciano Tallarini, che aveva realizzato varie
copertine dei dischi di Miḿ, mi porṭ a cena con lei e
con altre persone. Ero emozionato e ricordo che ebbi una
sensazione positiva da quello donna timida e famosa
seduta di fronte ame, che "ámava starsene chiusa
in casa a comporre canzoni"... Non capivo perchè ma
compresi che era un momento negativo per lei e la sua
carriera; alla mi a domanda del "perchè stai a
casa" mi rispose dicendo che non aveva più voglia
dib cantare in pubblico. Ma la realtà era un'altra e
finalmente ci fu il ritorno con "Almeno tu
nell'universo" presentata a Sanremo nel 1989.
L'occasione ci restitú la voce e la musica di Mia
Martini soltanto per altri sei anni. Nel frattempo
Loredana, la ribelle, si innamoṛ davvero e rinuncị a
cantare trasferendosi all'estero per fare la moglie a
tempo pieno (pare che sia anche un'ottima cuoca). Dopo
qualche anno anche per Loredana avvenne il ritorno sulle
scene supportata proprio da sua sorella, per un duetto
nel Sanremo '93 con "Stiamo come stiamo". Due
anni dopo Mia scompariva fra lo stupore di tutti
lasciando un vuoto enorme, incolmabile. Ora è Loredana
che alimenta il ricordo di sua sorella. Come dimenticare
la struggente "Zona venerd́"? Con le mie
trasmissioni televisive "Chiamatemi Miḿ" e
"Notte Miḿ" ho cercato di restituire al
pubblico le canzoni e l'immagine televisiva di Mia
Martini con la speranza che non venga dimenticata. Con
"Superbertè" ho messo in evidenza anno dopo
anno la carriera di Loredana con le sue canzoni e durante
l'intervista traspariva una rabbia interiore verso Miḿ
per averla lasciata sola in questo mondo di
"M...". Non dimenticheṛ l'applauso di
Loredana per la clip dell'inedito di Miḿ "E la
vita racconta", coś come l'emozione nella sua voce
nel ringraziarmi di aver fatto "qualcosa" in
televisione per ricordare sua sorella. Immagino Miḿ
ancora in casa a comporre canzoni, magari su una stella
lontana migliaia di anni luce che brillerà ancora per
molto tempo, fino a quando noi lo vorremo. Mia Martini e
Loredana Bertè, due sorelle, le "Bertè", che
poche volte si sono incontrate sulla scena, ma che
l'hanno solcata in tempi alterni lasciando un segno
indelebile nella nostra memoria. Paolo Piccioli. |
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