Fiabe [Pace-Avogadro-Lavezzi]

Lo specchio era grande e il mio corpo
acerbo lo stava a guardare
per sbaglio io avevo scoperto
qualcosa d’amare
Fiabe
E poi d’improvviso ho sentito
nell’ombra un diverso calore
per sbaglio mi aveva appoggiato
la mano sul cuore
e tu che sembravi diverso
hai fatto le solite cose
mischiando lo sguardo perverso
con mazzi di rose
Fiabe, fiabe
che ho vissuto, che ho pagato
Dio sa quanto mi è costato
ascoltare sul mio seno
il respiro di uno scemo
accettare la mia parte
come un rito, come un’arte
perché sotto la mia gonna
c’è la prova: sono donna!
Fiabe, fiabe, na, na, na
Non voglio un rapporto perfetto
ma devi riuscire a capire
che non ho bisogno del letto
per farti morire/ Fiabe, fiabe
che cancello con un gesto
troppo tardi o troppo presto
che mi han fatto solo male
che mi voglion sempre uguale
e il totale della somma
fa una bambola di gomma
Fiabe, fiabe, na, na, na
Fiabe, fiabe, na, na, na
Fiabe, fiabe, na, na, na
Fiabe, fiabe, na, na, na.
Anima vai [Lavezzi - D. Pace - Avogadro]
 
Anima vai
sull'alba che si accende
e stanca di noi
sulle grida dei marciapiedi
sporchi di fumo,
vedi anima vai,
sui muri dove è scritto il tempo che hai
sulle paure,
sui pensieri nuovi che si arrendono
chiusi nei mercati in cui si vendono, vai
nelle borgate
per respirare quello che
non hai saputo fare
(anima)
nelle stazioni dove il domani
è solo una siringa tra le mani
Anima vai, anima vai
Sulle soluzioni che sorridono
a quelli che comunque non le vivono, vai
sulle vergogne di amori strani,
che al contrario sono solo mani
(anima)
Scavalca il buio e lotta col sole
che scalda chi gli pare
e quando vuole
oggi si nasce
oggi si vola
e un'anima non può restare sola
(anima)
Oggi si nasce,
oggi si vola
e un'anima non deve stare sola
Anima vai, anima vai
singoli  
1