NON SONO UNA SIGNORA 1984
MUSICA/CGD LSM 1011 [LP MC CD]
 
1. NON SONO UNA SIGNORA (I.Fossati)
2. TRASLOCANDO (I.Fossati)
3. J'ADORE VENICE (I.Fossati)
4. MOVIE (Lavezzi - Avogadro)
5. I RAGAZZI DI QUI (I.Fossati - S.Daniels - V.Jones - R.Corley)
6. NUMBER ONE (S.Daniels - R.Corley - G.Wright - L.Bertè - Avogadro)
7. PER I TUOI OCCHI (M.Piccoli)
8. LA TIGRE (Lavezzi - Avogadro)
9. NINNA NANNA (Radius - Avogadro)
10. MADRE METROPOLI (J.P.Dreau - D.Buisson - M.Luberti)
11. LA GOCCIA (Radius - Avogadro)
12. LONTANO DA DOVE (Lavezzi - Avogadro - Bertè)

New York è la città dove la musica pulsa in modo decisamente affascinante: lo scambio continuo di esperienze, il mescolarsi delle razze, il giorno che si confonde nella notte, la frenetica attività delle strade. Le canzoni di questo disco possono essere considerate americane, non solo perchè incise a New York, la metropoli moderna per eccellenza, con musicisti ed arrangiatori americani, ma perchè tra i solchi l'aria che si respira è proprio quella ricca di aromi vari che da sempre caratterizza la musica concepita e realizzata nella Big Apple.
New York ci restituisce così una Loredana conscia della sua esplisiva carica erotica disciolta in canzoni che si distendono su nuovi ritmi: ascoltare "Ninna nanna" per stabilire finalmente se il sesso deve essere considerato un peccato e se i fiati funky sono davvero una esclusiva del popolo d'oltreoceano.
L'avventura americana ha anche portato Loredana alla decisione ed al coraggio di scrivere i testi di un paio di canzoni, "Lontano da dove" e (soprattutto) "Number One", brano assolutamente autobiografico. Ma è "Goccia" la canzone che raccoglie al meglio tutti i fermenti americani compressi con grande abilità nei tre minuti del pezzo ed innescati poi dalla voce dell'interprete, vera miccia a combustione rapida.
La seconda parte dell'avventura americana delinea i suoi contorni con maggiore precisione. E' la volta di "Non sono una signora", una ballata moderna decisamente italiana ma scaraventata in avanti per la sua concezione. "Per i tuoi occhi" si impone subito per la compattezza dei suoni, per la scioltezza vocale, per i temi affrontati che vanno sempre oltre la facile narrazione di effetti scontati. "I ragazzi di qui", "J'adore Venice", "Traslocando" sono canzoni ricche di espressività che confermano l'ottimo livello medio raggiunto dalla Bertè nei suoi dischi più maturi.
  RACCOLTE
1