Vanessa Kelly









(Articolo tratto da MAX di Febbraio 2000):
     Avete presente Gastone Paperone? Be’, rispetto a Vanessa Kelly è un povero sfigato. Per chi non lo sapesse, la Kelly è la chilometrica ventiseienne che contende alla barriera corallina e a Megan Gale la palma di prima meraviglia D’Australia. Un metro e 80 di curve flessuose e di misure da Guinness (92/62/92), physique du role perfetto per interpretare Madre Natura in Ciao Darwin, il varietà evoluzionistico di Canale 5 condotto da Paolo Bonolis. Per Luca Laurenti “Vanessa è la prova che Dio esiste”. Lei, tranquilla e radiosa come una dea, ha una spiegazione meno impegnativa: «Sono una donna molto fortunata. Tutto qui».
Dove comincia la sua fortuna?
     «Da subito. Ho una famiglia splendida, di cui sono molto orgogliosa, che mi ha insegnato la gioia di vivere e ha sempre assecondato i miei desideri».
Madre natura di nome e di fatto?
     «Certo. Sono nata a Sydney, ma quando avevo 5 anni ci siamo trasferiti in un paesino sulla costa, circondato dai boschi e non lontano dalla foresta fluviale. Più madre natura di così...».
Quando eri bambina che progetti avevi?
     «Questo è il bello, che fin da piccola volevo fare esattamente questo, la modella. Vedevo alla televisione quelle donne così fascinose ed eleganti, ed ero certa che un giorno sarei diventata una di loro».
Come hai cominciato?
     «A 14 anni, durante le vacanze scolastiche ho iniziato a fare delle piccole sfilate e a guadagnare qualche spicciolo. Visto che promettevo bene, mia madre mi ha iscritto a un corso di portamento, e 2 anni dopo, finita la scuola dell'obbligo, ho deciso di fare la modella a tempo pieno, e ho cominciato a girare il mondo».
Tutto così facile anche in amore?
     «Non mi lamento. Ho un fidanzato italiano, viviamo insieme da un anno, e ci vogliamo molto bene».
Colpo di fulmine?
     «Veramente all'inizio io non volevo saperne di fidanzarmi, allora lui ha cominciato a farmi una corte discreta, ma irresistibile. Per 6 mesi mi ha seguito dappertutto, con ogni pretesto, e alla fine mi ha conquistata».
Ti ha anche insegnato a parlare l'italiano?
     «Non ce n'è stato bisogno, perché lui parla perfettamente l'inglese. Te l'ho detto che sono fortunata».
C'è differenza tra uomini australiani e italiani?
     «Una differenza enorme. Voi italiani siete romantici, sensibili, fantasiosi. E poi per voi le donne vengono prima di tutto».
E per gli australiani?
     «Prima vengono i canguri, poi i cani. E alla fine ci siamo noi».
Uomini a parte, che cos'altro ti piace dell'Italia?
     «Sono innamorata dell'Italia perché è un Paese piccolo ma incredibilmente vario. Sei al mare, e in un'ora puoi arrivare in montagna, o al lago, o in campagna...Tutto è a portata di mano. Per forza che anche la gente è così fantasiosa. Invece l'Australia è grandissima, ma tutta uguale».
Quale città preferisci?
     «Roma, ma anche certe piccole città ricche di storia e di arte. Un'altra cosa che manca in Australia è la storia, per questo mi piace visitare i musei e gli scavi archeologici. Sono appassionata di mosaici antichi».
E della cucina italiana, che cosa mi dici?
     «La adoro. Soprattutto il vino e la pastasciutta. Gli spaghetti li facciamo anche in Australia, ma è inutile, non hanno lo stesso sapore».
Che cosa cucini al tuo fidanzato?
     «Mi stò specializzando nei risotti, per esempio il risotto ai funghi. E da poco ho scoperto anche i tartufi, che sono la fine del mondo».
Abbiamo scoperto una buongustaia.
     «Ebbene sì. Devo ammettere che fumo anche qualche sigaretta, e vado a letto piuttosto tardi».
Strane abitudini, per Madre Natura.
     «Però al mattino mi sveglio all'alba».
Allora avrai parecchio sonno arretrato.
     «Ma i week-end sono fatti apposta per recuperare. Io adoro dormire».
Che cos'altro adori fare?
     «Mangiare è senz'altro la prima cosa. E poi, magari, una bella nuotata sulla spiaggia».
Nient'altro?
     «Non essere indiscreto».
Allora dimmi che cosa non sopporti proprio.
     «Non mi piacciono le persone che mi dicono che cosa devo fare».
Ne hai incontrate parecchie?
     «Nel mio lavoro ce ne sono parecchi, che vorrebbero farti da papà. Ma con me è inutile provarci, perché io tengo troppo alla mia libertà. In questo, lo riconosco, sono molto australiana».
E molto poco italiana. Progetti di matrimonio?
     «I bambini mi piacciono, e prima o poi metterò su famiglia. Ma non c'è alcuna fretta».
Com'è che ti sei data alla Tv?
     «Due anni fa Paolo Bonolis mi ha notata in una sfilata, ha voluto conoscermi e mi ha chiesto se volevo partecipare al suo programma. Ho detto di sì e da allora mi sono trasferita a Milano. Un altro colpo di fortuna».
Per caso o per azzardo?
     «Tutt'e due».
Contenta di questa prima esperienza televisiva?
     «Molto, perché mi ha aperto gli occhi su un mondo che non conoscevo per niente. Io sono sempre in cerca di sfide nuove».
Meglio la moda o lo spettacolo?
     «Be', il lavoro di modella alla lunga può diventare molto ripetitivo».
E poi, si possono fare brutti incontri.
     «Triste, ma vero. Devi imparare a farti rispettare, altrimenti sono guai».
Quale sarà la prossima sfida?
     «Una finction per Mediaset, dove interpreterò un ruolo molto passionale».
L'occasione buona per imparare l'italiano?
     «Ma lo sto già imparando! I miei migliori maestri sono i taxisti, specialmente quelli romani (i milanesi parlano un po' troppo veloce). E poi, voi italiani parlate soprattutto il body language...».
Il body language?
     «Ma sì, il linguaggio dei gesti. Eì divertentissimo guardarvi mentre gesticolate tra di voi. Meglio che andare a teatro...».
Quale animale vorresti essere?
     «Una pantera».
Mamma mia.
     «Una pantera che però quando vuole si trasforma in una micia che fa le fusa».
Quindi hai una doppia personalità.
     «Già, sono dolce, ma posso essere anche molto aggressiva. E imprevedibile».
Chissà che cosa ne pensa il tuo fidanzato. Lo sai che gli uomini italiani sono anche molto gelosi?
     «Ah, davvero? Ma lui non è geloso. Io sono gelosa!».



Le foto.


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