================================================================================ XXX XXX XXXXXXX XXX XXX XXXX XXXXXX XXX XXXX XXX XXX XXX XXXX XXXX XXXXXX XXXXXXXXX XXX XXXXX XXX XXX XXX XXXXX XXXXX XXX XXX XXX XXX XXX XXXXXX XXX XXX XXX XXX XX XX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XX XXX XXXXXXXXXX XXX XXX XXX XXX XXXXXX XXX XXX XXX XXX XXXXXXXXXX XXX XXX XXX XXX XXXXX XXX XXX XXX XXX XXX XXX XXXXXXXXX XXX XXX XXXX XXXXXX XXX XXX XXX XXX XXXXXX XXX ELENCO DELLE CANZONI: AUSCHWITZ CAMMINA CAMMINA CANZONE PER UN'AMICA C'E' UN RE CRESCERAI DIO E' MORTO GLI AIRONI NERI GORDON HO DIFESO IL MIO AMORE IL FIORE NERO IL PAESE IL PAESE DELLE FAVOLE IL PILOTA DI HIROSHIMA IL SERPENTE PIUMATO IL VECCHIO E IL BAMBINO IL VENTO DEL NORD I MIEI ANNI (IL BILANCIO) IO VAGABONDO I RAGAZZI DELL'ULIVO LA MORALE MA CHE FILM LA VITA MA NOI NO! NOI NON CI SAREMO PER FARE UN UOMO RICORDATI DI CHICO RIVERISCO SALVADOR SUONI TUTTO A POSTO UN GIORNO INSIEME UNO COME NOI ================================================================================ Nicola De Cal - Aironi Neri Cover Band Tel.0368-7270857 pinkfloyd@aurora.it ================================================================================ ATTENZIONE: Per una corretta visualizzazione utilizzate il carettere Courier New ================================================================================ **** AUSCHWITZ **** Intro: Do Sol Do La- Son morto con altri cento, Fa Do son morto ch'ero bambino: Re- Sol Do passato per il camino, Re- Sol Do e adesso sono nel vento, Re- Sol Do (Sib Sol) e adesso sono nel vento. Ad Auschwitz c'era la neve: il fumo saliva lento nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento. Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio; è strano: non riesco ancora a sorridere qui nel vento. Io chiedo come può l'uomo uccidere un suo fratello, eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento. Ancora tuona il cannone, ancora non è contento di sangue la belva umana, e ancora ci porta il vento. Do La- Io chiedo quando sarà Fa Do che l'uomo potrà imparare Re- Sol Do a vivere senza ammazzare, Re- Sol Do e il vento si poserà, Re- Sol Do e il vento si poserà, Re- Sol Do (Fa Do) e il vento si poserà. ================================================================================ **** CAMMINA CAMMINA **** Do Re- Cammina Cammina, quante scarpe consumate, Sol Do quante strade colorate, commina cammina. Do Re- Tante dimenticate, dal ritmo del lavoro, Sol Do segnate dalle ruote di antiche età dell'oro. Do Re- Vicoli tenebrosi, tra bidoni e fango, Sol Do viali peccaminosi, con un passo di tango. Cammina Cammina, quante scarpe consumate, quante strade colorate, cammina commina. Verso ogni direzione, attraversano città, sorprese da un lampione, poi perse nell'oscuritaà, strade sospese, tra terra mare e cielo, aspre e sinuose, abbracciate dal gelo. Cammina cammina, quante scarpe consumate, quante strade colorate, cammina cammina. Bianche scorciatoie, danzano nei prati, s'inoltrano nei monti, ricordano passati, vanno a Ponente, corrono fra il grano, vanno ad Oriente per perdersi lontano. Cammina cammina, quante scarpe consumate, quante strade colorate, cammina cammina. Vanno verso Nord, disegnano confini scendono poi a Sud, segnano destini, rimangono nel cuore, quelle strade sotto il sole, bello e ritornare, ma andare forse è meglio. Cammina cammina, quante scarpe consumate, quante strade colorate, cammina cammina. ================================================================================ **** CANZONE PER UN'AMICA **** Intro: Mi- Si- Do Sol Re Sol Do Sol Re Sol Sol Re Mi- Lunga e diritta correva la strada, Do Sol Re l'auto veloce correva; Sol Do Mi- Do la dolce estate era già cominciata, Sol Re (Sol Re Sol) vicino lui sorrideva. (Do Sol Re Sol Do Sol Re Sol) Forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava. Non lo sapevi che c'era la morte, quel giorno che ti aspettava quel giorno che ti aspettava Non lo sapevi che c'era la morte quando si è giovani è strano poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano venga e ci prenda per mano. Non lo sapevi, ma cosa hai provato quando la strada è impazzita, quando la macchina è uscita di lato e sopra un'altra è finita e sopra un'altra è finita. Non lo sapevi, ma cosa hai sentito quando lo schianto ti ha uccisa, quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita quando la vita è fuggita. Dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte sull'autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte ma ti ha incontrato la morte. Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire, spendere tutti i tuoi giorni passati se presto hai dovuto partire se presto hai dovuto partire. Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi che come allora sorridi. End: Mi- Si- Do Sol Re Sol Do Sol Re Sol ================================================================================ **** C'E' UN RE **** Intro: Mi- Re Mi- Mi- Re Mi- Mentre il fucile urla fuoco tutto il giorno Mi- Sol Re Sol volano avvoltoi nel cielo blu attorno, Do La- Re Sol avanza il battaglione, brilla il ferro e l'ottone, Mi- Do Re Mi- e cadono sull'erba mille bravi cittadini. Mi- C'è un re, c'è un re Re Mi- che non vuol vedere, Sol c'è un re, c'è un re Re Mi- che non vuol sapere. Mentre il cannone lancia lampi nel cielo, rullano tamburi incalzano zampogne, insieme nella polvere, sangue e sudore, e cadono sull'erba mille bravi contadini. C'è un re, c'è un re che non vuol vedere, c'è un re, c'è un re che non vuol sapere. C'è un re che dorme rapito dalle rose, non si sveglia nemmeno quando madri silenziose unite nel dolore a giovani spose, gli mostrano un anello con inciso sopra un nome. C'è un re, c'è un re, che non scende dal trono, c'è un re, c'è un re che non fa nessun dono. C'è un re, c'è un re che non scende dal trono, c'è un re, c'è un re che non fa l'ultimo dono. ================================================================================ **** CRESCERAI **** Intro: Do Sol Re- Do Mi- Fa Sol Do Do Mi- Fa Per giocare un aquilone Sol un gesso bianco, Do Mi- Fa Sol Do il vecchio muro Do bastava un niente Mi- Fa per sorridere Sol una bugia Do Mi- Fa Sol Do per essere grande. Do Sol Crescerai, imparerai Re- Do Mi- Fa Sol Do crescerai, arriverai Do Sol crescerai, tu amerai. Re- Do Mi- Fa Sol Do La la la, la la la la Bastava un niente un campo verde una corsa e poi a pescar sul fiume bastava un niente per sorridere una bugia per esser grande. Do Sol Crescerai, imparerai Re- Do Mi- Fa Sol Do crescerai, arriverai Do Sol crescerai, tu amerai Re- Do ma il rimpianto rimarrà Sol Do Mi- Fa Sol Do di quella età, di quella età. Crescerai, imparerai crescerai, arriverai crescerai, tu amerai crescerai, arriverai crescerai, imparerai crescerai, arriverai crescerai, tu amerai crescerai, imparerai. ================================================================================ **** DIO E' MORTO **** Intro: Fa Do (Fa/Do) Ho visto Do la gente della mia età andare via, La- lungo le strade che non portano mai a niente, Fa cercare il sogno che conduce alla pazzia Sol nella ricerca di qualcosa che non trovano, Do nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate, La- dentro alle stanze da pastiglie trasformate, Fa lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città, Sol essere contro od ingoiare la nostra stanca civiltà, Do è un Dio che è morto: Fa Sol Do ai bordi delle strade Dio è morto, Fa Sol Do nelle auto prese a rate Dio è morto, Fa Sol Sol nei miti dell'estate Dio è morto. Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede in ciò che spesso ha mascherato con la fede, nei miti eterni della Patria o dell'eroe perché è venuto ormai il momento di negare tutto cio che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura, una politica che è solo far carriera, il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto, è un Dio che è morto: nei campi di sterminio Dio è morto, coi miti della razza Dio è morto, con gli odii di partito Dio è morto. Ma penso che questa mia generazione è preparata a un mondo nuovo e a una speranza appena nata, ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi, perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge. In ciò che noi crediamo Dio è risorto, in ciò che noi vogliamo Dio è risorto, nel mondo che faremo Dio è risorto. End: Do Fa Do Sol Do Fa Do Sol Do Do Fa Sol Do ================================================================================ **** GLI AIRONI NERI **** Intro: Sol Sol Re La Mi- (Sol) Gli aironi neri, attraversano il cielo, Sol Re La Mi- l'inverno bianco, scende dal nord, Sol Re La Mi- l'estate gialla, s'è nascosta nel mare, Sol Re La Mi- il vento freddo, sta correndo sui prati. Sol Re Ma io e te amica mia, con le mani nelle tasche, La Mi- camminiamo sulla strada, e l'estate ancora dentro, Sol Re con un sogno di maree, e di corpi caldi al sole, La Mi- e di voci nella notte, notte chiara. Re- La- Tu che conosci il mare, portami via con te, Mi La- dove la gente veste solo dei suoi colori, Re- La- tu che conosci il mare, e il vento suo padrone, Mi La- (Sol) riempi quella vela e rompi quelle onde. La nebbia grigia, ha riempito le strade, lampioni persi sulla riva del fiume, l'estate gialla, c'è rimasta negli occhi, la pioggia bianca, copre le strade d'argento. Ma io e te amica mia, con le mani nelle tasche, camminiamo sulla strada e l'estate ancora dentro, con un sogno di maree e di corpi caldi al sole, e di voci nella notte, notte chiara. Tu che conosci il mare, portami via con te, dove la notte è chiara e il cielo è più vicino, tu che conosci il mare e le stelle come guida, prendi quel timone e insegnami la via. End: Re- La- Mi La- Re- La- Mi La- Sol La- Sol La- ================================================================================ **** GORDON **** Intro: Mi- Re Mi- Re Mi- Do Ritorna al tuo pianeta Mongo Mi- Re Mi- torna al tuo sole Gordon Mi- Do non vagare per universi bui Mi- Re Mi- di una falsa coscienza Sol Si Non andare nel freddo Mi- Do di un niente che speranza Si più non ha. Hai staccato il tuo segnale che ti legava alla Terra ti sei levato dalla rotta dell'astronave guida credi di poter andare da solo nel vero al di là. Per i pazzi non c'è più pace e tu sei pazzo Gordon dentro il freddo non c'è vita e tu sei morto Mongo un fantasma opalescente maledetto nel ricordo della sua gente. ================================================================================ **** HO DIFESO IL MIO AMORE **** Intro: Mi- Re Mi- Re Mi- Mi- Re Queste parole Mi- Re sono scritte da chi Do Sol non ha visto più il sole Fa Mi- per amore di lei. Io le ho trovate in un campo di fiori. Sopra una pietra c'era scritto così: La "Ho difeso Do ho difeso Mi- Re il mio amore Mi- Re Mi- il mio amore" C'era una data l'otto di maggio, lei era bella, era tutto per lui. Poi venne un altro, gliela strappa di mano cosa poi sia successo lo capite anche voi. Ho difeso ho difeso il mio amore il mio amore. Questa è una storia che finisce così sopra una pietra che la pioggia bagnò. Son tornato una notte e ho sentito una voce, il grido di un uomo che chiedeva perdono. Ho difeso ho difeso il mio amore il mio amore... ================================================================================ **** IL FIORE NERO **** Do Fa Così quando il sole muore Sol Do fiore perdi il tuo colore Fa Sol le qualità che ti hanno reso vero Do Fa/Sol Do ma chi lo dice che il fiore è nero. Do Fa Come un popolo sotto l'oppressione Sol Do come un asino sotto il bastone Do Fa come un bimbo sotto l'educazione Sol Do come uno schiavo sotto il padrone. Do Fa Così quando il sole muore Sol Do fiore perdi il tuo colore Fa Sol le qualità che ti hanno reso vero Do Fa/Sol Do ma chi lo dice che il fiore è nero. Come il corpo sotto la morale come il lavoro sotto il capitale come il diverso sotto l'uguale come l'imprevisto sotto il normale. Così quando il sole muore fiore perdi il tuo colore le qualità che ti hanno reso vero ma chi lo dice che il fiore è nero. Come Dio sotto la religione come l'amore sotto la convenzione come la realtà sotto l'illusione come un mattone sotto la distruzione. Così quando il sole muore fiore perdi il tuo colore le qualità che ti hanno reso vero ma chi lo dice che il fiore è nero. ================================================================================ **** IL PAESE **** Do Grandi risaie e filari di pioppi Fa Do e all'orizzonte montagne maestose La- Sol non si può dire che sia il paradiso Fa Do ma è il paese dove son nato. La gente è chiusa e un poco scontrosa ma quando ama sa amare davvero ci sono senz'altro dei posti migliori ma è il paese dove son nato. Fiumi e canali sono le sue vene e il cielo azzurro è la sua mente sudore e fatica sono il suo corpo è il paese dove son nato. Ricordi antichi sono le memorie pane e lavoro sono le speranze non si puo' dire che ci sia molto nel paese dove son nato. Ma se l'orizzonte è tutto d'oro e la mia gente canta durante il lavoro mi sento nel cuore un grande amore per il paese dove son nato. ================================================================================ *** IL PAESE DELLE FAVOLE *** Intro: Fa Do Mi La- Fa Do Mi La- La- Do Peter pan non lotta più Mi La- ha venduto il suo pugnale, La- Do Capitan Uncino manda Wendy Fa Do a battere sul viale, Fa Do l'isola incantata Mi La- è già stata lottizzata, Fa Do e Alice nelle bottiglie Mi La- cerca le sue meraviglie. (Fa Do Mi- La- Fa Do Mi- La-) Paperino sta in catena e lavora di gran lena, Paperina ha compassione vende baci a Paperone, Qui quo qua sono andati via vanno a rischi nell'autonomia e voi intellettuali ne avete gia' discusso a che serve poi menarla con la storia del riflusso. Don Chisciotte non è contento ma lavora in un mulino a vento, Alibabà e i quaranta ladroni hanno gia' vinto le elezioni, Hansel e Gretel hanno fondato una fabbrica di cioccolato, e Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie. Gli stivali delle sette leghe pagan bollo e assicurazione, le scope delle streghe le ha abbattute l'aviazione, Pollicino è nella CIA gli fan far la microspia, e voi intellettuali ne avete gia' discusso a che serve poi menarla con la storia del riflusso. Cenerentola ha una Jaguar e un vestito molto fine, ogni volta che c'e' un prince leva scarpre e mutandine, la matrigna vecchia arpia prende i soldi e mette via, e voi intellettuali non avete mai discusso di come torna l'onda alla fine del riflusso. ================================================================================ **** IL PILOTA DI HIROSHIMA **** Intro: La- Mi- Do Re- Sol Mi- La- La- Fuori nel mondo chissà dove Mi- o su nel cielo fra gli eterni eroi, Re- La- ma nel fondo di un profondo eterno Re- La- vive un uomo, vive il suo inferno. La sua bocca più non parla, le sue notti non le dorme più sta nascosto dietro il suo pensiero, muore un uomo, muore senza il vero. Sol Il pilota di Hiroshima, La- Mi- un duro alla maniera di John Wayne, Re La- Ray Ban scuri, il lavoro era guerra, Sol ma negli occhi La- quel bimbo sulla terra. Fuori nel mondo chissà dove, nel riflesso del cielo nello stagno, striscia ancora la scia di vapore del suo aereo e di quelle ore. Il pilota di Hiroshima, un duro alla maniera di John Wayne, Ray Ban scuri, il lavoro era guerra, ma negli occhi quel bimbo sulla terra. Sente battere le ali, sente il freddo tutto intorno a sè, vede luci di luce più abbagliante, di quel sole esploso in un istante. End: Sol Sib La Mi La- ================================================================================ **** IL SERPENTE PIUMATO **** La- Il serpente piumato vola alto nel cielo Mi La- nell'aria si spande una dolce nenia, La- parla di fumo d'incoscienza di sogni, Mi La- è un flauto che suona, quello di Medellin. Lo hanno sentito tutti nel mondo, uomini donne ragazze e bambini, seguono ignari quel dolce richiamo quel sentore di cose, antiche e irreali. Fa La- Ma il serpente piumato ha un altro volto, Fa La- quello feroce di un condor spietato, Do Sol che si butta inesorabile sulla sua preda, La- Sol La- (La- Sol La-) e la stritola con artigli d'acciaio. La nenia penetra fin dentro le case, si insinua subdola nelle coscienze, risveglia mostri sempre pronti a colpire, uccide amore e solidarietà. Correte a comperare paradiso perduto date un calcio alla noia dei giorni, seguite il volo del serpente piumato seguite la nenia del flauto di Medellin. Ma il serpente piumato ha un altro volto, quello feroce di un condor spietato, che si butta inesorabile sulla sua preda, e la stritola con artigli d'acciaio. I venditori di morte fanno buoni affari, perché la domanda è sempre in aumento, con dollari sporchi costruiranno ospedali per chi ha seguito quel grande miraggio. E tu madre non lasciare andare tua figlia, ha grandi occhi azzurri e capelli biondi fa che non ascolti mai quella nenia, e dille si può vivere nella realtà. E dille che il serpente piumato ha un altro volto, quello feroce di un condor spietato, che si butta inesorabile sulla sua preda, e la stritola con artiglia d'acciaio. ================================================================================ **** IL VECCHIO E IL BAMBINO **** Intro: Re- Do Sib La Re- Un vecchio e un bambino Do si preser per mano Sib e andarono insieme La incontro alla sera. Re- La polvere rossa Do si alzava lontano Sib e il sole brillava La di luce non vera. Fa Do L'immensa pianura sembrava arrivare Re- fin dove l'occhio di un uomo La poteva guardare, Fa Do e tutto d'intorno non c'era nessuno: Re- La solo il tetro contorno di torri di fumo. I due camminavano, il giorno cadeva, il vecchio parlava e piano piangeva. Con l'anima assente, con gli occhi bagnati, seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon l' ingiuria degli anni, non sanno distinguere il vero dai sogni, i vecchi non sanno nel loro pensiero distinguer nei sogni il falso dal vero. E il vecchio diceva, guardando lontano: "Immagina questo coperto di grano, immagina i frutti, immagina i fiori, e pensa alle voci e pensa ai colori, E in questa pianura fin dove si perde crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell'uomo e delle stagioni." Re- Il bimbo ristette, Do lo sguardo era triste, Sib gli occhi guardavano La cose mai viste, Re- e poi disse al vecchio Do La con voce sognante: "Mi piaccion le fiabe, Re La Re La Re (...) raccontane altre." ================================================================================ *** IL VENTO DEL NORD *** Intro: Fm Cm Fm Cm Fm Lascia che mi sieda in silenzio al tuo fianco, Cm e comanda alle mie labbra un nome, Fm se gocce di rugiada ti cadono dagli occhi, Cm comanda alle mie labbra un nome, Bbm Fm le stelle stanno, lontano chissà dove, Bbm Fm le stelle vanno, lontano chissà dove. Fm Cm Nella notte solitaria lungo il tuo cammino io ti cercherò, Fm Cm tra le meccaniche del mondo e i templi di Bombay ti troverò, Bbm Fm se tu lo vuoi, ti dico dove tu sei, Bbm C Fm se tu lo vuoi, ti rivelo il segreto del cammino al suono degli dei... Cm Fm Il loto nasce nel sole lo sai ma poi, Cm da millenni scompare a noi, Bbm Fm quando da lassù, soffia il vento del nord, Bbm Fm quando da lassù, soffia il vento del nord. Nella notte solitaria lungo il tuo cammino io ti cercherò, tra le meccaniche del mondo e i templi di Bombay ti troverò, se tu lo vuoi, ti dico dove tu sei, se tu lo vuoi, ti rivelo il segreto del cammino al suono degli dei... Il loto nasce nel sole lo sai ma poi, da millenni scompare a noi, quando da lassù, soffia il vento del nord, quando da lassù, soffia il vento del nord. Il loto nasce dal sole lo sai ma poi, da millenni scompare a noi, quando da lassù, soffia il vento del nord, quando da lassù, soffia il vento del nord. ================================================================================ **** I MIEI ANNI (IL BILANCIO) **** Intro: Fa Do Sib Do Do Ho corso questi anni Sib (Do Sib) come gli ultimi che avevo Do con la paura davanti Sib (Do Sib) della gioventù che perdevo Fa con lo sfasciarsi delle assi Do della barca fra la corrente Sib misto di coscienza e illusione Do resta il niente. Ho corso questi anni senza mai guardarmi indietro passando fra tanta gente come una tazza di vetro filtrando tutti i raggi con la limpida corazza stando bene attento a non rompere la tazza. Ho corso questi anni mescolando rabbia e amore e non so se il bilancio sia stupore o rancore ma ho la sensazione di aver mistificato che non rimpiango niente del passato. Ed ora che le rapide sembrano finire si addolcisce la rabbia ma non riesco a dormire e mi domando se comincio a invecchiare o sto cambiando modo di lottare. Lottare. Lottare. End: Fa Do Sib Do ================================================================================ **** IO VAGABONDO **** Intro: Do Sol La- Sol Do Sol La- Sol Do Sol Io un giorno crescerò La- Sol Do (Sib Fa) e nel cielo della vita volerò Do Sol ma, un bimbo che ne sa Fa Sol La- sempre azzurra non può essere l'età. Fa Re- Sol Do Poi, una notte di settembre mi svegliai Do Fa il vento sulla pelle Sol Do sul mio corpo il chiarore delle stelle La- Re- chissà dov'era casa mia Sol Mi e quel bambino che giocava in un cortile Do Sol La- Io, vagabondo che son io Sol Do vagabondo che non sono altro Sol La- soldi in tasca non ne ho Sol Do (Sol Mi) ma lassu' mi è rimasto Dio... Si, la strada è ancora là un deserto mi sembrava la città ma un bimbo che ne sa sempre azzurra non può essere l'età. Poi, una notte di settembre me ne andai il fuoco di un camino non è caldo come il sole del mattino chissà dov'era casa mia e quel bambino che giocava in un cortile Io, vagabondo che son io vagabondo che non sno altro soldi in tasca non ne ho ma lassù mi è rimasto Dio Vagabondo che son io... ================================================================================ **** I RAGAZZI DELL'OLIVO **** Intro: La- La- Do In quei disegni senza piu' serenità La- niente aquiloni, solo amare realtà, Sol La- niente più azzurri che colorano il cielo Sol La- solo pastelli che sporcan tutto nero. In quei disegni senza più umanità niente sorrisi solo gedti di libertà niente più prati, ma strade con barriere, solo guerrieri che agitano bandiere. Sol Mi- Ma questa guerra è uno strano gioco, La- Mi- consuma gente, vite a poco a poco, Fa La- con i sassi contro quelle bombe Sol La- quelle grida contro quegli spari. In quei disegni senza più semplicità persiane chiuse, solo graffi di verità, niente cortili così pieni e rumorosi solo figure e volti timorosi. Ma questa guerra è uno strano gioco, consuma gente, vite a poco a poco, con i sassi contro quelle bombe quelle grida contro quegli spari. In quei disegni senza più serenità niente aquiloni solo amare realtà niente più azzurri che colorano il cielo, solo pastelli che sporcan tutto nero. ================================================================================ **** LA MORALE **** Do Fa Ho visto ho visto Sol Do uccidere Cristo Do Fa e non ho potuto Sol Do proprio fare niente Do Fa per salvare Sol Do l'agnello innocente. Certo certo era un santo era senz'altro troppo intelligente ecco perchè ammazarlo e per niente. Il piccolo uomo l'ha assassinato per coprire la sua impotenza la sua incapacità e la sua falsa coscienza Giuda Iscariota poi l'ha venduto per renta denari di prestigio sociale ed è diventato anche esempio morale. Ho visto ho visto uccidere Cristo e poichè sono pazzo folle e un po' cretino non riesco ad assolverne l'assassino. ho visto ho visto uccidere Cristo e non ho potuto proprio fare niente per salvare l'agnello innocente. ================================================================================ **** MA CHE FILM LA VITA **** Intro: La- Sol Sol La- La- Sol Sol La- La- Mi- Grazie a mia madre per avermi messo al mondo Do La- a mio padre semplice e profondo, Fa Do grazie agli amici per lo loro comprensione, Fa Do ai giorni felici della mia generazione, Sol La- grazie alle ragazze, a tutte le ragazze. Grazie alla neve, bianca e abbondante, a quella nebbia, densa e avvolgente, grazie al tuono, pioggia e temporali al sole caldo che guarisce tutti i mali, grazie alle stagioni a tutte le stagioni. La- Sol Ma che film la vita Fa tutta una tirata, Re- Sol storia infinita, a ritmo serrato La- da stare senza fiato. Ma che film la vita tutta una sorpresa attore e spettatore, tra gioia e dolore, tra il buio ed il colore. Grazie alle mani che mi hanno aiutato, a queste gambe che mi hanno portato, grazie alla voce che canta i miei pensieri, al cuore capace di nuovi desideri, grazie alle emozioni a tutte le emozioni. Ma che film la vita, tutta una tirata, storia infinita, a ritmo serrato da stare senza fiato. Ma che film la vita tutta una sorpresa, attore e spettatore tra gioia e dolore, tra il buio ed il colore. ================================================================================ **** MA NOI NO! **** Intro: La- Sol La- La- Sol Do La- Sol La- La- Sol Do La- Ma noi, ma noi, ma noi, occhi chiusi guai, Re- Sol Do Sol bisogna stare attenti, bisogna stare attenti, La- Sol La- (Sol La- Sol La-) a quello che si vede, a quello che si sente, La- Ma noi, ma noi, ma noi, occhi chiusi mai, Do Sol La- Do Sol La- lusinghe e vanità, lusinghe e vanità, Sol Mi- La- Sol Mi- Fa no non sono una realtà, no non sono una realtà. La- Bambini imparare o tacere Mi- studenti imparare a imparare, La- Sol ragazzi ragazze sognare Fa e da grandi imparare a subire, SUBIRE! Ma noi, ma noi, ma noi no, buoni come il pane, ma cattivi come un cane, cattivi come un cane, se gli fregano il suo pane, se gli fregano il suo pane. Ma noi, ma noi, ma noi no, bocca chiusa mai miserie e ambiguità, miserie e ambiguità, no non sono uno realtà, no non sono una realtà. Soldati imparare a sparare, studenti imparare a marciare, uomini donne sognare e da vecchi imparare o morire, MORIRE! La- Mo noi, ma noi, ma noi no bocca chiusa mai Re- Sol Do Sol ci viene di parlare, Ci viene di parlare La- Sol La- (Sol La- Sol La-) qualche volta anche urlare, qualche volta anche urlare. La- Ma noi, ma noi no noi no, bocca chiusa mai, Re- Sol Do Sol ci viene di pensare, ci viene di pensare, La- Sol Fa qualche volta anche cantare, qualche volta anche cantare, CANTARE ================================================================================ **** NOI NON CI SAREMO **** Intro: Do Sib Do Sol Do Sib Do Sol Do Sib Do Sol Vedremo soltanto una sfera di fuoco, Do Sib Do Sol più grande del sole, più vasta del mondo; Fa Do Sol (Do) nemmeno un grido risuonerà... E catene di monti coperti di neve saranno confine a foreste di abeti mai mano d'uomo le toccherà, e solo il silenzio come un sudario si stenderà fra il cielo e la terra, per mille secoli almeno, ma noi non ci saremo, noi non ci saremo. E il vento d'estate che viene dal mare intonerà un canto fra mille rovine, fra le macerie delle città, fra case e palazzi che lento il tempo sgretolerà fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo, ma noi non ci saremo, noi non ci saremo... E dai boschi e dal mare ritorna la vita, e ancora la terra sarà popolata, fra notti e giorni il sole farà le mille stagioni e ancora il mondo percorrerà gli spazi di sempre per mille secoli almeno, ma noi non ci saremo, non ci saremo... ================================================================================ **** PER FARE UN UOMO **** Do E cade la pioggia Fa Do (Fa) e cambia ogni cosa Do la morte e la vita Fa Sol non cambiano mai La- Mi- L'inverno è tornato, Fa Do l'estate è finita, Fa Do la morte e la vita Sib Do rimangono uguali, Fa Do la morte e la vita Sol Do rimangono uguali. (Do Sib Do) Per fare un uomo ci voglion vent'anni, per fare un bimbo un'ora d'amore. Per una vita migliaia di ore, per il dolore è abbastanza un minuto. Do E verrà il tempo Fa Do di dire parole Do quando la vita Sol una vita darà, La- Mi- e verrà il tempo Fa Do di fare l'amore Fa Do quando l'inverno Sib Do più a nord se ne andrà. Fa Do quando l'inverno Sol Do più a nord se ne andrà. Poi andremo via come fanno gli uccelli, che dove vanno nessuno lo sa. Ma verrà un tempo e quel cielo vedremo quando l'inverno dal nord tornerà. E cade la pioggia e cambia ogni cosa la morte e la vita non cambiano mai. L'estate è passata, l'inverno è alle porte, la vita e la morte rimangono uguali. ================================================================================ **** RICORDATI DI CHICO **** Intro: Do Sol Fa Do Do Fa Do I signori della morte hanno detto sì, Do Sol Do l'albero più bello è stato abbattuto, Do Fa Do i signori della morte non vogliono capire, Do Sol Do non si uccide la vita, la memoria resta. Fa Do Sol Do Così l'albero cadendo, ha sparso i suoi semi Fa Do Sol Do e in ogni angolo del mondo, nasceranno foreste. Ma salvare le foreste vuol dire salvare l'uomo, perché l'uomo non può vivere tra acciaio e cemento, non ci sarà mai pace, mai vero amore, finché l'uomo non imparerà a rispettare la vita. Per questo l'albero abbattuto non è caduto invano, cresceranno foreste e una nuova idea dell'uomo. Ma lunga sarà la strada e tanti gli alberi abbattuti, prima che l'idea trionfi, senza che nessuno muoia, forse un giorno uomo e foresta vivranno insieme, speriamo che quel giorno ci sia ancora. Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico morto per gli indios e la foresta, ricordati di Chico. Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico morto per gli indios e la foresta, ricordati di Chico. ================================================================================ **** RIVERISCO **** Intro: Do Re Sol Do Re Sol Do Re Sol Do Re Sol Sol Do Riverisco lor signori Re Sol sono il pagliaccio della corte Sol Do della mensa della casa di un Re Sol porcaro dell'Arconte, e ricordo Do Re a lor signori che per certi casi Mi- Do strani l'eri che diventa oggi non Re Sol ritornerà domani. Calcolando si conteggia che la roba va al denaro ma la mano che la porta è più importante del guadagno se la roba sono i soldi anche i soldi son la roba e il denaro è un'astrazione della fabbrica di merci. Riverisco lor signori sono il pagliaccio della corte della mensa della casa di un porcaro dell'Arconte c'è chi dice che son matto che mi chiama menestrello sono invece solo il paggio del buffone del castello. Riverisco lor signori sono il pagliaccio della corte della mensa della casa di un porcaro dell'Arconte e ricordo a lor signori che per certi casi strani l'eri che diventa oggi non ritornerà domani. Corre e vola il nostro tempo va veloce come il vento se una donna si è negata che abbia in sè un ripensamento se campassimo in eterno si può chiedere cent'anni ma poichè siamo già morti consoliamo i nostri affanni. Corre e vola il nostro tempo va veloce come il vento come il vento dell'Oriente che preannuncia un cambiamento certo non cambierà niente però può cambiare tutto se la pianta della vita ha gettato un altro frutto. ================================================================================ *** SALVADOR *** Intro: Fa Sol Do Do Fa Sol Do Do Salvador era un uomo, vissuto da uomo Sol Fa Do morto da uomo, con un fucile in mano. Do Do Nelle caserme i generali, brindavano alla vittoria Sol Fa Sol Do con bicchieri colmi di sangue, di un popolo in catene. Fa Da un cielo grigio di piombo Sol Do piovevano lacrime di rame, Fa il Cile piangeva disperato Sol Do la sua libertà perduta. Mille madri desolate, piangevano figli scomparsi l'amore aveva occhi sbarrati di una ragazza bruna. Anche le colombe erano diventate falchi, gli alberi d'ulivo trasformati in croci. Da un cielo grigio di piombo piovevano lacrime di rame, il Cile piangeva disperato la sua libertà perduta. Ma un popolo non può morire, non si uccidono idee sopra una tomba senza nome, nasceva la coscienza. Mentre l'alba dalle ande rischiara i cieli, cerca il suo nuovo nido una colomba bianca. Da un cielo grigio di piombo piovevano lacrime di rame, il Cile piangeva disperato la sua libertà perduta. ================================================================================ *** SUONI *** La- Fa Do Sol Re Fa Do La- Fa Do Sol Re Fa Do La- Mi- Fa Do La- Re Sol La- La- Re Sol La- ================================================================================ **** TUTTO A POSTO **** Intro: Mi- Mi- Le mie gambe oramai La Mi- sono stanche e vorrei Sol La dare un po' di sonno agli occhi miei Mi- scende l'oscurità La Mi- c'è una casa più in là Sol La il mio viaggio adesso finirà Mi- e per lei Do Re Io vedo quella ferrovia Sol Do e fra i sassi la mia via Sol Re Mi- nel passato e nel presente corre già. Do Re E vanno indietro gli anni miei Sol Do e si fermano con lei Sol Re Mi- che la mente mia non ha lasciato mai Tutto è a posto lo so tutto è a posto perchè quello che lasciai ancora c'è: le colline più in là e la strada che va so che fino a lei mi porterà sono arrivato La notte azzurra intorno a me luglio fra quei rami è il profumo dell'estate ancora c'è e qualche passo ancora e poi so che mi preparerà una cena calda e il fuoco accenderà. C'è silenzio tra noi guardo negli occhi suoi e capisco la mia ingenuità tutto è a posto lo so tutto è aposto perchè tutto è come quando me ne andai tranne lei Ma tutto è a posto oramai anche se ho capito che il mio posto nel suo mondo più non c'è ma tutto è a posto oramai anche se ho capito che il mio posto nel suo mondo più non c'è. ================================================================================ **** UN GIORNO INSIEME **** Intro: Do Mi- La- Do Fa Sol Mi- Sol Do Sol La- Mi- Non dire niente Fa La- Re- fra un minuto il giorno nascerà Sol Mi- (Sol) e l'uomo che io ero morirà. Amica mia questa casa non è casa mia col primo vento caldo me ne andrò. Do Mi- Cielo grande cielo blu La- Do quanto spazio c'è lassù Fa Sol Mi- (Sol) cammino solo e non ti sento più. Do Mi- Cielo grande cielo blu La- Do al mio fianco c'eri tu Fa e il giorno che nasce Sol Fa/Do cancella ogni segno di te. (Fa Sol Fa/Do) Un giorno insieme a lanciar sul fiume i sassi e poi capire cosa siamo in fondo noi. Amica mia so che forse tu non capirai ma un uomo no, non è contento mai. Cielo grande cielo blu quanto spazio c'è lassù cammino solo e non ti sento più. ================================================================================ **** UNO COME NOI **** Intro: Do Fa Do Fa Do Fa Do Do Fa Do Fa Do (Fa) Con il tuo esile corpo hai fermato un carro armato, Do Fa Do Do Do bastava un ordine e saresti stato schiacciato. Sol Fa Do Ma per un momento è stato come se tutto il mondo Sol Fa Do fosse fermo lì davanti a te, a un piccolo uomo Fa Do Sol Do a un grande uomo, a uno come noi. Sarebbe facile dire che tu hai sconfitto un'idea, come se odio e violenza avessero solo quel colore. Ma sto pensando a tutti quelli che hanno pagato nel silenzio e nel dolore, perché il carro armato non s'è fermato, niente ha risparmiato. Ti voglio dire che né politica, né religione, danno il diritto di troncare la vita di un uomo. Che sogna solo una casa una donna un lavoro, di essere libero e un poco felice in un mondo migliore fatto di gente, gente come noi. Con il tuo esile corpo hai fermato un carro armato bastava un ordine e saresti stato schiacciato. Ma per un momento è stato come se tutto il mondo fosse fermo lì davanti a te, a un piccolo uomo a un grande uomo, a uno come noi. ================================================================================