INFORADIO 2000 |
La radio in triveneto a copertura continua |
NOVEMBRE 1998
FVG E VENETO
23/11/98
BUONI NUMERI PER FANTASY E BACCANO I dati non sono pubblicabili ma si può tranquillamente dire che Baccano e Fantasy sono risultate positive dall'ultimo test di Audiradio; entrambi le emittenti hanno infatti aumentato il numero degli ascoltatori al giorno ma il primato lo ha mantenuto Baccano (che tra l'altro in questi giorni ha fatto partire un nuovo palinsesto) e con un buon distacco.
RINASCE RADIO RICORDI Dopo quasi nove anni di assenza dall'etere è stata da poco riaccesa Radio Ricordi sugli 88.90 per la provincia di Udine. La sua programmazione è caratterizzata da liscio, musica anni '60 e latino americana.
VINCONO LE RADIO "A TEMA" Usciti i dati del III semestre Audiradio in Veneto la situazione classifica è abbastanza stabile. Da evidenziare però il fatto che le uniche radio che hanno aumentato il numero degli ascoltatori al giorno sono Radio Italia Uno, che trasmette solo musica italiana e Radio Piterpan, che con i suoi martelli riesce ora a conquistare ben 119.000 ascoltatori al giorno! Piccolo calo per Birikina e Company, che però mantengono il loro primato. Brutto colpo invece per Radio Padova, che con 94.000 ascolti al giorno in meno lascia il terzo posto a Radio Bella e Monella.
BUM BUM IN LOMBARDIA? Dal 27 novembre sembra che Bum Bum Network si allargherà anche alla Lombardia. Per il momento pare che almeno la provincia di Bergamo sarà servita dall'emittente padovana in forte crescita. Maggiori dettagli saranno presenti nei prossimi aggiornamenti.
2/11/98
NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO SULLE RADIO PER I NAVIGATORI Da qualche giorno sulla rete è presente un nuovo sito sulle radio locali che si occupa in particolar modo della situazione triestina di esse. Il webmaster è Andrea Uranic che da anni segue l'evolversi delle emittenti radio-televisive della sua zona, facendo anche parte dello staff di Millecanali. L'indirizzo è www.digibank.it/radioweb .
BELLISSIMA FM ANCHE A TRIESTE Molto fresca la notizia della cessione dei 93.0 da Conconnello di Radio Star a Bellissima Fm che così completa anche la copertura nel Friuli Venezia Giulia, includendovi la città di Trieste.
ACCESI I 101.7 DI RADIO BIRIKINA Completata anche per Birikina la copertura regionale con i 101.7 dal San Michele, frequenza che permette all'emittente trevigiana di ottimizzare il suo segnale anche nella città di Gorizia.
TRENTINO ALTO ADIGE
2/11/98
LE RADIO DIOCESANE IN TRENTINO A Trento la Diocesi dal 1990 possiede RADIO STUDIO 7 che copre buona parte della provincia. E' una radio di parola, la "voce che ti ascolta" con 6.500 ore di trasmissione di cui 2.000 in collegamento via satellite con Circuito Marconi di Milano. La caratterizzano 25 notiziari quotidiani con collegamenti dalle valli, filo diretto con gli ascoltatori, talk show, diretta dei principali eventi civili ed ecclesiali, rubriche culturali e di approfondimento con buona musica specializzata.
A Bolzano le radio della Diocesi sono due, entrambe con una buona copertura della provincia altoatesina; RADIO SACRA FAMIGLIA (anch'essa collegata a Circuito Marconi), un emittente che si propone come strumento di informazione, servizio e intrattenimento, con programmi che si rivolgono a tutti. In particolari fasce orarie vengono proposti spazi liturgici. Per la popolazione di lingua tedesca ecco invece RADIO GRUENE WELLE con un ricco programma di musica e informazione diretto a un pubblico principalmente adulto. Numerose associazioni cattoliche realizzano con regolarità delle trasmissioni mentre il programma serale è realizzato dai giovani per i giovani.
23/11/98
SCANDALO A RTT Finisce in carcere l'editore di "RTT la radio" che trasmette da Trento dal 1976, dagli stessi studi di via Zanella dove ha sede anche la sorella maggiore RTTR la televisione. Angelina Grande De Marchi è finita in carcere a Verona, per non aver pagato i diritti alla Siae, sulla musica trasmessa in radio per una condanna emessa un anno fa e diventata incredibilmente esecutiva. La padrona di RTT per fortuna non è rimasta in carcere per i due mesi e 5 giorni previsti dalla condanna ma per sole 24 ore, quando cioè la corte d'appello si è accorta dell'errore "materiale" sulla sentenza. Nel frattempo però altri editori radiofonici della provincia, si sono mossi per denunciare il fatto che in Italia si può finire in carcere solo per aver trasmesso della musica. Mentre la signora De Marchi ritornava in radio festeggiatissima da tutti, partivano già alla volta di Roma le prime interrogazioni parlamentari. Da segnalare poi il comunicato della Siae dove smentisce ancora una volta l'avvocato Porta e non definisce "balzello" il pagamento dei diritti musicali all'autore; dal 1980 dice che le radio condannate sono state 160, fra queste ci sono praticamente tutte le radio libere trentine.