Era una notte buia e tempestosa...
Bene, a questo punto tocca parlare di me.....
Nacqui in una ventosa mattinata, nel lontano 27 Giugno 1974,
in un ridente (si fa per dire) paesino dell'entroterra Abruzzese
chiamato Atessa. Dopo 6 giorni mi scacciarono via, e dovetti
trasferirmi a Casoli (CH), dove attualmente abito ancora.
Fu un giorno molto brutto per l'umanità, certo, molto brutto.
Piano piano mi feci strada, dall'asilo passai alle elementari,
poi alle medie. Al Liceo, a Lanciano, incontrai quella brutta cosa
che la gente si ostina a chiamare Amore. Non fu un incontro,
ma uno scontro frontale con un tir carico. Spiaccicato a terra.
Mi ripresi, a fatica, ma mi ripresi. Riuscii ad uscire da quel
Liceo (che come il 90% dei licei si chiama "Galileo Galilei").
Poi passai all'Università, ad (pardon IN) Ancona. Studiai lì 4 anni
(Ing. Elettronica....Un altro ingegnere? Oh, no!). Poi ebbi di nuovo
un incontro con sto' cavolo di Amore.
Una Bolognese mi rapì il cuore. E io dovetti seguirlo, senza
cuore non si vive. Nel frattempo partii pure militare...
Ma cosa succede quando parti militare?
Che la ragazza ti molla per un altro. E lì iniziò il viaggio
nell'oblio... Sbandato, senza ideali e voglia di vivere...
Insomma, quando si dice che non sei tu a vivere la vita, ma la vita vive te.
Nel frattempo mi iscrissi a Bologna dove sono tutt'ora.
Mi sono congedato il 13 maggio, in silenzio, quasi di nascosto,
e son tornato nella vita civile......civile per modo di dire! ;P
Dopo le lezioni, dopo lo studio, dopo le uscite in compagnia...
... Trovo anche il tempo per collegarmi in rete. Tutto qua...
Beh, non è proprio tutto, posso dire che amo la musica, amo il mio motorino
(Bestio[tm]), amo la vita all'aperto (la montagna, il mare no grazie),
amo il freddo (l'inverno secondo me è la stagione migliore),
amo collegarmi in bbs (TNG o Gorky),
amo viaggiare, amo sognare, e..boh? Così.....
Insomma, sono uno che gli altri considerano "Molto strano".
Non ho mai affermato di essere normale, però provo a mimetizzarmi
tra la folla, solo che non mi riesce mai. Comunque, spero di non
scontrarmi ancora frontalmente con quel TIR chiamato Amore:
vorrei che si fermasse e mi facesse salire, senza stamparmi
sull'asfalto ancora una volta. Ci riuscirò? Mah, chi vivrà vedrà... ;P
