Primo pronto soccorso

AVVELENAMENTI
Da Gas - I sintomi dell'avvelenamento da ossido di carbonio sono: mal di testa, vertigine, difficolta' respiratoria, vomito, collasso e perdita di coscienza.
Portare il paziente all'aria aperta o aprire tutte le finestre e le porte. Iniziare subito la respirazione artificiale. Chiamare un medico, avvisando che occorre ossigeno.
Da funghi - E' assolutamente necessario l'intervento del medico o il rapido trasporto del paziente all'ospedale.
La maggior parte dei funghi velenosi contiene sostanze tossiche che causano vomito, diarrea, dolori viscerali. In attesa del medico, se i sintomi si sono verificati entro poche ore, e soltanto in questo caso, provocare il vomito, infilando le dita nella gola del paziente o dandogli da bere alcuni bicchieri di acqua calda, contenenti ciascuno un cucchiaino di sale. Somministrare con abbondanza latte o acqua e sostanze che sostengano il cuore, come the' o caffe'. Non somministrare mai alcoolici.
CHOC
I sintomi dello choc, che compare in relazione a gravi lesioni, sono: pelle pallida, fredda e sudaticcia; polso debole; respiro irregolare; stato di apprensione.
Sdraiare il paziente, coprirlo senza farlo sudare. Non applicare calore. Non somministrare alcoolici e stimolanti.
EMORRAGIE
Tenere sdraiato il soggetto per prevenire lo svenimento. Premere fortemente sulla ferita, con tutta la mano, una compressa di garza sterile. Se l'emorragia a un braccio o a una gamba non si arresta con la pressione diretta sulla ferita, con un laccio legare strettamente l'arto.
Emorragia nasale - Tenere il paziente seduto con la testa rovesciata indietro e schiacciare insieme le narici per cinque minuti. Se l'emorragia non si ferma, tamponare la narice sanguinante con garza sterile.
INCIDENTI STRADALI
Grave danno e serie complicazioni delle ferite riportate sono imputabili a tentativi precipitosi di estrarre gli infortunati dall'auto o di trasportarli. Cio' vale specialmente in caso di lesioni alla colonna vertebrale o di fratture alle gambe. La vittima va dunque spostata usando la massima delicatezza. Controllare se ci sono emorragie in atto. In caso di fratture agli arti, immobilizzare la frattura.
PUNTURE: ape, vespa, calabrone, tafano
In caso di punture, se e' possibile, togliere il pungiglione sollevandolo o smuovendolo con un ago o un temperino sterilizzati. Per la puntura dell'ape, applicare impacchi caldi o umidi; per quelle della vespa e del calabrone fare impacchi di ammoniaca diluita. Una pomata antistaminica calma il dolore. La puntura di tafano e' molto dolorosa. Farla sanguinare e disinfettarla, applicando sulla tumefazione una pomata antistaminica.
RESPIRAZIONE ARTIFICIALE: Bocca a bocca
Adagiare l'infortunato sulla schiena. Appoggiare la bocca su quella dell'infortunato e, dopo avergli chiuso le narici, soffiare con forza sufficiente a fargli sollevare il petto. Se si tratta di un bimbo, soffiargli contemporaneamente nella bocca e nel naso. Scostare la bocca e ascoltare per sentire il soffio dell'aria espirata. Ripetere il procedimento, soffiando ogni 5 secondi per gli adulti, ogni 3 per i bambini.
Metodo Holger-Nielsen
Si applica in caso di ferite al viso, quando e' difficoltosa la respirazione artificiale bocca a bocca. Adagiare l'infortunato bocconi, le braccia flesse, la testa appoggiata sulle mani e piegata su un lato. Inginocchiarsi davanti all'infortunato e spostandosi in avanti con il busto, esercitare, con le palme bene aperte, una modica pressione per 2 secondi sulla parte inferiore delle scapole. Sollevare le mani e, ritraendo il busto, farle scorrere lungo le braccia dell'infortunato fino quasi ai gomiti. Alzare le braccia dell'infortunato, tirarle indietro e avvicinare i gomiti finche' le spalle offrano resistenza; in questo modo si potenzia l'inspirazione. Lasciare andare le braccia e ripetere la manovra 16 volte al minuto.
USTIONI E SCOTTATURE
Se l'ustione e' grave, coprirla con garza sterile asciutta. Non applicare pomate, oli o disinfettanti.
Se l'ustione e' leggera, fare scorrere sull'ustione dell'acqua fredda per attenuare il dolore. Se non si sono formate vesciche, ungere con vaselina. Se invece si sono formate vesciche, coprirle con garza sterile. Non romperle ne' svuotarle. Non applicare pomate, oli o disinfettanti.
USTIONI SOLARI
Se la pelle e' arrossata ma senza vesciche, applicare una crema emolliente e dell'olio d'oliva sbattuto a lungo con un po' d'acqua. Se si sono formate vesciche o si tratta di estese scottature, proteggerle con una medicazione sterile inumidita con una leggera soluzione di bicarbonato di sodio.
VIPERE
Tutti coloro che frequentano zone infestate da vipere, dovrebbero sempre essere provvisti di siero antivipera. Ecco i primi elementi di pronto soccorso: far sedere la vittima perche', rallentando la circolazione del sangue, si ritarda il diffondersi del veleno. Legare strettamente una benda alcuni centimetri sopra il morso. Se si ha il siero antivipera, iniettarlo subito. Se si e' sprovvisti di siero, sterilizzare un coltello o una lametta da rasoio con la fiamma e praticare un'incisione a forma di X profonda 3 mm e lunga 6 mm circa in corrispondenza di ciascuna impronta lasciata dai denti della vipera. Pizzicottare per fare uscire il sangue o succhiare il veleno, sempre che non si abbiano lesioni nelle labbra e nella bocca.
L'ARMADIETTO FARMACEUTICO deve contenere:
Medicinali:
  • Aspirina effervescente
  • Aspirina pediatrica
  • Pillole contro il mal di mare, d'auto, d'aereo
  • Un antiacido e un digestivo
  • Un analgesico (antidolorifico)
  • Un disinfettante
  • Acqua ossigenata di recente preparazione (meno di 6 mesi)
  • Una pomata antistaminica
  • Una pomata per le ustioni
  • Una pomata antisettica
  • Glicerina fenicata
Materiale da medicazione
  • Garze sterili
  • Fazzoletti disinfettanti
  • Cotone idrofilo
  • Cotone emostatico
  • Cerotti medicati
  • Bende
Varie
  • Fermabende elastici
  • Nastro adesivo
  • Pinzette
  • Forbici
  • Lavaocchi
  • Siringhe sterili
  • Laccio emostatico

Tratto da SELEZIONE dal Reader's DigestTM
Adattamento in HTML by MadBoy

ATTENZIONE!
E' da ritenersi ovvio che, in caso di gravi situazioni, queste sono soltanto le cose da fare in attesa che arrivi un medico oppure l'autoambulanza!!!!
Il numero telefonico di pronta emergenza sanitaria e' il 118, gratuito da qualsiasi apparecchio telefonico, e si puo' effettuare gratuitamente da qualsiasi cellulare, anche su diversa rete di appartenenza (se siete clienti OMNITEL potete chiamare anche se il cellulare "aggancia" solo il segnale TIM, e viceversa), o anche in caso di assenza di scheda SIM, o ancora anche se avete completamente esaurito il credito! (E' necessario comunque agganciare almeno un ripetitore).


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