Ormai lo saprete tutti. Il 21 marzo 2001 il progetto di Ultima Worlds Online: Origin (piu' comunemente conosciuto come Ultima Online 2, e da qui in avanti indicato semplicemente come UO2) e' stato definitivamente abbandonato.

E' l'ultima tassello di un'operazione che decreta definitivamente la morte della gloriosa societa' Origin, gia' da tempo assorbita dalla Electronic Arts, ma di cui adesso non resta praticamente piu' niente, se non il vecchio ma ancora attuale e giocatissimo Ultima Online.

La motivazione della EA e' stata proprio quella di non voler produrre un prodotto in diretta competizione con UO, e che tutti gli sforzi finora prodotti per UO2 saranno convogliati verso UO.
Non sara' possibile utilizzare assolutamente niente del lavoro svolto finora per UO2, perche' i due mondi sono completamente diversi, sia come struttura grafica che come impostazione di gioco, senza considerare poi che in UO2 ci sarebbe stato un notevole utilizzo di armi tecnologiche che in UO sarebbero assolutamente improponibili.
La cosa che piu' dispiace e' che lo sviluppo di UO2 era praticamente finito. Certo, non era ancora un prodotto finito pronto per il mercato, ma la struttura di base era completata, le skill erano funzionanti, la magia nel suo insieme era completata. Mancavano le ovvie rifiniture di un prodotto cosi' ambizioso, sarebbe di qui a poco partita la prima fase di Test, e presumibilmente entro la fine del 2001 avremmo potuto ammirare questo prodotto che tanto prometteva, e che purtroppo non vedremo mai.

La stessa Cynthe, community e web coordinator di UO2, lasciava trasparire la sua amarezza in queste parole:

"La notizia della cancellazione di ORIGIN e' vera. Vorrei poterlo dire in un modo che faccia capire immediatamente a tutti le ragioni che ci sono dietro, ma questo modo non esiste, cosi' vi diro' semplicemente che mi dispiace. A tutti i fans che erano in attesa di ORIGIN, mi dispiace... Ancora, so che questa e' una mossa sorprendente, e so che alcuni di voi capiranno che l'industria dei giochi puo' essere parecchio volubile. La comunita' di UO2 e' stata una delle piu' brillanti e appassionate comunita' con cui abbia mai lavorato, e spero di ritrovare molti di voi in UO."

Per dovere di cronaca, vi riporto anche la dichiarazione di David Swofford su quelle che saranno le conseguenze di questa azione:

"Continueremo a chiamarci ORIGIN System, Inc. Questa parte non e' cambiata. Il nome dello studio continuera' ad essere OSI. L'unica cosa che non esiste piu' e' il marchio ORIGIN. Tutti i prodotti che usciranno da OSI saranno marchiati come EA Games o come EA.Com. Questo e' la stessa cosa che succede da sempre negli EA Studios, compreso Maxis e Westwood. Per quanto riguarda UO, la EA sta portando tantissime risorse nel mondo di UO. Sia in termini di soldi che di uomini. Il progetto UO2 e' stato cancellato, ma UO e' vivo e vegeto, e noi ci aspettiamo che continui a crescere e a prosperare."
"Se ne sono andate 85 persone, ma ce ne sono ancora piu' di 150 qui, a lavorare per UO e per EA.Com. Lo sviluppo di UO avviene ancora qui, il gruppo non si sta muovendo per Redwood City. L'ufficio OSI non verra' chiuso. Il progetto UO2 e' stato cancellato, e molti di quel team sono stati licenziati. Alcuni di loro stanno venendo a lavorare per UO Live, che sta avendo un afflusso di soldi e di uomini. Altri di quel team stanno ora cercando un altro lavoro. A loro e' stato concesso un accordo di separazione ed e' stata data assistenza."

Ma bisogna saper tirar fuori qualcosa di buono anche delle esperienze negative. Vediamo quindi di ricostruire, con una serie di supposizioni, quello che potra' riservarci il futuro.

Il 1 aprile 2000, Richard Garriott (aka Lord British, papa' della saga di Ultima e fondatore della Origin) lasciava definitivamente il suo giocattolo nelle mani della EA, concordando un periodo di non-competitivita' di un anno.
Caso vuole che questo periodo scada proprio in concomitanza dell'annuncio bomba della EA, che tra le altre cose ha comportato il licenziamento di 85 persone che vi lavoravano, quasi tutte colleghi di vecchia data di RG, ma soprattutto amici fidati che condividevano lo stesso entusiasmo per una fiction che andava avanti, nel bene e nel male, da oltre 20 anni.

Appena dato l'annuncio del blocco della produzione di UO2, il 23 marzo 2001, RG e' stato intervistato da GameSpy.
Queste sono le sue parole:

"Come chiunque altro, ho sentito che Origin e' stato chiuso sia come nome, cosa accaduta qualche mese fa, che come prodotto Ultima Online 2, cosi' come il gioco Harry Potter e una varieta' di altri servizi. Per me, da una parte, e' molto triste vedere la compagnia che ho fondato e guidato per 20 anni, avvicinarsi sostanzialmente alla fine di un'epoca, questo e' molto triste. Cosi' come vedere tutti quei miei amici... Ho 85 dei miei migliori amici che sono appena stati licenziati. Dall'altra parte, personalmente, potrebbe essere un'opportunita', nel senso che il mio accordo di non competitivita' con la EA scadra' tra 8 giorni, e stavo proprio discutendo su come ingaggiare un team per riprendere il lavoro, e conosco un sacco delle migliori persone, un sacco dei miei migliori amici che erano alla Origin, che erano affezionati al loro team e al loro progetto e alla direzione all'interno della compagnia. Naturalmente c'era anche una clausola di non sollecitazione nell'accordo di non competitivita', quindi sarebbe stato parecchio difficile per me costruire un nuovo team. Beh, improvvisamente ora non sara' piu' cosi' difficile, e per me sta diventando molto interessante tornare a Austin e ricominciare a discutere con quella grande scuderia di amici fidati che adesso stanno cercando qualcosa da fare, proprio nello stesso momento in cui anch'io sto cercando qualcosa da fare, e questo potrebbe essere divertente."

In quella stessa occasione, GameSpy ha incontrato anche alcuni membri del team di sviluppo di UO2, ai quali e' stato chiesto quali fossero i loro pensieri in quel momento:

"L'Electronic Arts si e' arresa nella guerra online del mercato che riguarda i giochi multiplayer di massa. Si sono arresi. Hanno lasciato. C'e' una fondamentale incomprensione tra gli esecutivi della EA su quello che decreta il successo di un gioco multiplayer di massa in termini di entrate a lungo termine. Loro hanno scelto un guadagno a breve a fronte di un esagerato costo a lungo termine."
"Il codice per i combattimenti era completato. La magia era completata. Le banche erano completate. I trasferimenti sicuri erano completati. L'interfaccia era stata riscritta completamente. Avevamo un gioco completamente giocabile che aveva bisogno di un grande passaggio di bilanciamento ma che era certamente raggiungibile. Oltre a questo, lascio a voi le conclusioni su quelli che sono i miei pensieri."

E cosi', qualche giorno dopo, Richard Garriott ha riunito i suoi amici di sempre e insieme si sono recati in una radura alla periferia di Austin per quella che sarebbe stata la veglia funebre di Origin. Tra di loro era presente Harvey Smith, una volta incaricato del personale per Origin e ora capo progetto di Deus Ex 2 alla Ion Storm.
Questa e' la sua cronaca dell'avvenimento:

"La veglia funebre per Origin e' avvenuta stanotte, una riunione dedicata a marchiare la fine di un'epoca. Molti di noi nell'industria dei giochi hanno iniziato la loro avventura qui, e hanno ricordi meravigliosi di questo posto, dove facevi grandi giochi in un ambiente in cui era facile vedere cani scorrazzare per le stanze e gente non indossare neanche le scarpe. Tutti abbiamo passato nottate di gioco qui, giochi di qualsiasi tipo: sparatutto, RPG, giochi da tavolo, giochi in rete, insomma di tutto. La gente veniva attirata dall'amore per i giochi e per la cultura da giocatore. Molte volte ci siamo trovati a fare le 4 di notte a parlare di idee per un gioco. Abbiamo giocato a softball insieme, mangiato pasti frugali insieme lavorando per 18 ore di fila (in settimane lavorative da 100 e passa ore). Era un posto unico, creato inizialmente da Richard Garriott, e in seguito aumentato da un sacco di gente veramente in gamba."
"Cosi' stanotte ci siamo ritrovati in una radura di Austin (che restera' segreta) per celebrare. Gli stati d'animo erano in parte tristi, in parte nostalgici, in parte eccitati (dal chaos). Alcune delle persone che avevano, finora, lavorato per Origin, hanno costruito un gigantesco falo', fatto di programmi di lavoro, documenti, e cose del genere. Diverse persone, incluso (penso) Richard, Starr "Blackthorn" Long (produttore di UO2) e Victor "Tungsten" Meinert (direttore artistico di UO2) hanno acceso il fuoco con torce dalla forma di piramide, sfera e cubo. E' stato spaventoso. C'era un piccolo armadillo imbottito in cima al falo'. Appena il fuoco e' stato acceso, una colonna di scintille e' sprizzata nel cielo nero."
"Passeggiando, ho visto tantissime persone con le quali ho lavorato. Ognuno di loro stava ridendo parlando dei vecchi tempi. George Sanger, aka The Fat Man, aveva uno schema dei disegni di Squadron, il gioco che sarebbe poi diventato Wing Commander. L'ha lanciato nelle fiamme e l'ha guardato bruciare."
"Stando vicino al fuoco, mi sono sentito chiamare da un amico dei Looking Glass Studios (che sono stati chiusi improvvisamente lo scorso anno) che aveva lavorato molto da vicino con Origin ai tempi di Ultima Underworld e di System Shock. Mi ha chiesto di dare un "5" a Richard e l'ho fatto. Ogni persona che conosco che abbia lavorato con Origin, e' stata in qualche modo toccata positivamente dall'esperienza, e ognuno stanotte sembrava capire che quel momento era qualcosa di speciale. Penso che l'amore per quel posto e la gente che gli ha dato forza abbia dato all'aria una strana elettricita'. Stanotte sembrava quasi un evento spartiacque."
"Per l'occasione, Richard ha fatto stampare delle magliette nere, che semplicemente dicevano:

ORIGIN
W e Created Worlds...
1983-2001

Molto triste. La mia giacchetta nera e' ricoperta di cenere."

Che altro dire... mentre scrivevo queste cose avevo gli occhi lucidi dalla commozione.
Qui di seguito, se non le avete gia' viste su GameSpy, trovate le foto della cerimonia. Cliccate su ognuna di loro per vedere la foto a grandezza normale.

 
 

 

Nei prossimi giorni ho intenzione di preparare una specie di album dei ricordi, con tutti i principali giochi pubblicati dalla Origin in questi anni. Se la cosa vi puo' interessare tornate qui, altrimenti spero che almeno questo resoconto, per quanto triste, sia stato di vostro gradimento.

Il sempre vostro SuperCiuk.

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