Ecco la nostra cantina, la dimostrazione che anche in un piccolo spazio, l'anta di una libreria, si riesce
a organizzare una piccola cantina. Sia ben chiaro questa NON E' la soluzione ideale, ma puó essere la
soluzione per chi, come noi, vive in un piccolo appartamento avaro di spazio.
Ora alcuni consigli per conservare i vostri vini nelle migliori condizioni, nell'attesa di essere bevuti.
I vini non amano la temperatura.
La temperatura per noi ideale di 20 C° accelera i processi di maturazione dei vini in maniera sensibile.
Quindi evitare di riporre i vini in luoghi caldi, esempio tipico tenerli in cucina, o peggio ancora accanto ai
termosifoni.
Un rosso importante, che in condizioni favorevoli può invecchiare anche per venti anni, in condizioni di
conservazione sbagliate potrebbe vedere diminuire la sua vita anche della metá.
Come potete vedere dall'immagine a lato le bottiglie sono state poste nel ripiano piú basso, chiuso da una
porta. Questo per tre ragioni, la prima è che come tutti sanno l'aria calda tente a salire e quindi la parte piú bassa
é quella piú fresca, la seconda è che le bottiglie resteranno al riparo dalla luce, la terza è che la libreria
è costruita in legno che non è un buon conduttore del calore.
Vini bianchi e spumanti, i più sensibili, e meglio riporli nel ripiano piú basso, sopra i rossi.
Come vedete le bottiglie sono coricate, questo consente al vino di venire a contatto con il sughero.
NO, non mi venite a dire che così il vino poi saprà di tappo, se il tappo ha delle muffe il vino ne prenderà
in ogni caso l'odore, per questo è bene, dopo aver stappato la bottiglia, annusare il tappo per accertarsi
che non sia compromesso. Se il vino inumidisce il tappo, l'elasticità del materiale verrà mantenuta e il vino non potrà
venire a contatto con l'aria.
La cantina minimalista
Ovvero quelle poche bottiglie, viste anche le dimensioni della cantina, che non devono mancare per essere pronti
in qualsiasi occasione.
Sicuramente questa lista ha delle lacune, ma è stata fatta in base anche ai ricordi olfattivo/gustativi,
vuole essere sopratutto uno spunto alla degustazione di alcuni vini da fare in compagnia.
Vini rossi
Barolo, Chianti Classico, Cabernet (noi preferiamo il Franc al Sauvignon), Pinot Nero, Rosso Piceno,
Amarone della Valpolicella.
Vini bianchi
Pinot Grigio, Vermentino di Gallura, Orvieto, Müller Thurgau del Trentino.
Vini spumanti
Spumanti italiani e poi, Asti Spumante, Prosecco di Conegliano.
Vini da meditazione
Aleatico di Puglia, Malvasia delle Lipari passito di salina.
Vi consigliamo di provare i vini dei nostri colli, il Colli Euganei Bianco, Rosso, Pinot, Cabernet tutti D.O.C.
Potete provare tra i bianchi il Serprino da servire fresco non gelato mi raccomando, o un Pinello, o alla fine
del pranzo/cena l'inconfondibile Moscato, provatelo anche nella variante tranquilla eccezzionale.